I verbi modali – Quiz di livello avanzato

verbi modali

Ho notato che nel blog mancava un articolo decente in italiano sui verbi modali. Eccolo, con un quiz


Spulciando vecchi libri di grammatica italiana, ho notato che non c’è quasi mai un capitolo dedicato ai verbi modali. La famosa Grammatica della lingua italiana edita da Zanichelli (disclaimer: non lavoro per Zanichelli) che non manca mai sugli scaffali degli studenti italiani, dedica una paginetta scarsa ai verbi modali, chiamati anche verbi servili.

Cosa sono i verbi modali? A che servono? Quali e quanti sono?

I verbi modali principali sono quattro: dovere, potere, volere e sapere. Quest’ultimo presenta alcune differenze con gli altri tre e non sempre si comporta come verbo modale, ma rientra nella categoria. Ne esistono poi altri che vengono considerati raramente come tali. Per esempio, preferire e desiderare.

Mi limiterò ad analizzare in dettaglio i principali quattro, ma aggiungerò preferire e desiderare agli esempi. Spesso, saperepreferire e desiderare non seguono le regole dei verbi modali. Ci sono alcune frasi nel quiz che evidenziano tali diversità. Se volete, possiamo parlarne a lezione su Skype.

I verbi modali hanno la caratteristica di associarsi a un secondo verbo, sempre all’infinito e senza preposizioni, e di cambiarne il significato. In particolare, aggiungono al verbo principale una funzione specifica:


  • Necessità: dovere

Dovrei andare in bagno.

  • Possibilità: potere

Non ho potuto chiamarti.

  • Volontà: volere

Avrei voluto essere al concerto ieri sera.

  • Capacità: sapere

Non hai saputo rispondere alle domande dell’esame.


A queste quattro funzioni principali possiamo aggiungere la preferenza e il desiderio.

  • Preferenza: preferire

Preferirei non lavorare il fine settimana.

  • Desiderio: desiderare

Desiderate ordinare altro?


Quindi, ricapitolando, le frasi costruite con i verbi modali hanno sempre il verbo principale all’infinito e non hanno preposizioni. In altre parole, non troveremo mai frasi come:

  • Voglio di andare al cinema. 👎🏻
  • Voglio vado al cinema. 👎🏻

  • Voglio andare al cinema. 👍🏻

Naturalmente, i verbi modali sono presenti in tutte le coniugazioni, nei tempi semplici e composti, all’indicativo, congiuntivo, condizionale, imperativo, gerundio eccetera.

Scriverò adesso una serie di frasi con i verbi modali, senza dirvi quale sia il tempo e il modo di riferimento. Le frasi sono tutte corrette. Cercate di capirle senza tradurle nella vostra lingua.


  • Da ragazza, Laura voleva diventare attrice, ma non ha potuto.
  • Gianni non aveva voluto salutarmi l’ultima volta, ma oggi ci siamo visti.
  • Garibaldi potè conquistare l’Italia del sud grazie a un esercito di volontari.
  • Se da giovane avessi saputo suonare la chitarra, sarei potuto diventare famoso.
  • Volendosi sposare in primavera, Giorgia e Lucio hanno preferito risparmiare.
  • Perché non siete voluti venire al mare con noi?
  • Mi dovete pagare l’affitto, siete in ritardo!
  • Se volessi svegliarmi sempre alle otto, mi dovrei preparare in fretta e furia per arrivare in tempo.
  • Avete saputo trovare la strada facilmente?
  • Signora, dovrebbe gentilmente mettere una firma qui sotto.
  • Scusi, non vorrei disturbarla. Mi saprebbe dire come potremmo uscire dall’edificio?
  • Federico avrebbe potuto cambiare lavoro ma non ha voluto.
  • Vorrei potere comprare una casa più grande, però non saprei procurarmi i soldi necessari.
  • Mi sono dovuto fare una doccia fredda perché la caldaia è rotta.

Alcune precisazioni necessarie.

Quando dobbiamo scegliere tra essere o avere come ausiliare nei tempi composti, di solito si guarda il verbo principale. In altre parole:

  • Sono dovuto uscire presto.
  • Avrei dovuto chiedere il permesso.

Se il verbo principale è essere, l’ausiliare è avere.

  • Avresti potuto essere più gentile.

Quando il verbo principale è omesso, si usa sempre avere.

  • Volevamo stare più tempo con voi ma non abbiamo potuto.

I pronomi possono trovarsi prima del verbo modale oppure dopo, attaccati all’infinito del verbo principale.

  • Mi voglio divertire / Voglio divertirmi.

Con i verbi riflessivi, o dove normalmente troviamo essere nei tempi composti, la scelta tra essere e avere dipende dalla posizione del pronome. Se il pronome viene messo davanti al verbo, dobbiamo usare essere, altrimenti dobbiamo usare avere.

  • Mi sono voluto divertire / Ho voluto divertirmi.
  • Ci sono voluto andare / Ho voluto andarci.

Un’ultima parola sull’italiano e l’inglese a confronto.

Quelli di voi che parlano l’inglese come prima lingua sono spesso tentati di usare i verbi modali italiani come diretta traduzione di must, can, want, might, have to, eccetera.

La tentazione diventa quasi una regola quando si studia il condizionale. Gli studenti madrelingua inglese tendono a usare i verbi modali in sostituzione del condizionale.

  • Tornerei a casa prima.
  • Vorrei tornare a casa prima.

La traduzione ha senso, ma non c’è sempre perfetta aderenza tra l’italiano e l’inglese. Nella frase dell’esempio, la volontà non è chiaramente espressa dal condizionale. Forse chi parla vorrebbe dire “potrei tornare a casa presto“. Dipende dal contesto. Se per voi è più facile usare i verbi modali, fate pure.

Sono sicuro di avere omesso dei dettagli. Se volete aggiungere considerazioni o domande, potete farlo nei commenti. Alla prossima.

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Antonio Donghi – Donna al caffè – 1931 –  Venezia, galleria d’arte moderna Cà Pesaro

I verbi riflessivi con dovere, potere, volere, sapere – Quiz & Audio

Today we’ll see how Italian modal verbs (I verbi modali: dovere, potere, volere, sapere) interact with reflexive verbs

Please have a look at this overview about reflexive verbs if you don’t know what a verbo riflessivo is.

Today I’ll go deeper into details with a very common structure: reflexive and modal verbs together.

For example:

  • Domani MI SVEGLIO presto.

This is the simplest form of a reflexive sentence. We have a reflexive pronoun (mi) and a simple presente tense.

If we add the verb DOVERE we obtain…

  • Domani mi devo svegliare presto.
  • Domani devo svegliarmi presto.

They both mean that Tomorrow I have to get (myself) up early. The modal verb dovere (must, have to) in combination with a reflexive verb (svegliarsi, to wake up) can have two possible combinations with a simple tense, in this case a simple present. The pronoun can be put before dovere ( mi devo…) or attached to the infinitive (svegliarmi).

This is valid for all simple tenses. Let’s take the same sentence and change it with other simple tenses.

  • Domani MI DOVRO’ SVEGLIARE presto. / Domani DOVRO’ SVEGLIARMI presto. (futuro)
  • Domani MI DOVREI SVEGLIARE presto. / Domani DOVREI SVEGLIARMI presto. (condizionale semplice)
  • Ieri MI DOVEVO SVEGLIARE presto. / Ieri DOVEVO SVEGLIARMI presto. (imperfetto)
  • Tu pensi che io MI DEBBA SVEGLIARE presto. / Tu pensi che io DEBBA SVEGLIARMI presto. (congiuntivo presente)
  • Tu pensavi che io MI DOVESSI SVEGLIARE presto. / Tu pensavi che io DOVESSI SVEGLIARMI presto. (congiuntivo imperfetto)

Normally compound tenses of reflexive verbs have essere as auxiliary verb. For example, the passato prossimo:

  • Ieri MI SONO SVEGLIATO presto. (never MI HO SVEGLIATO)

When we add a modal verb (dovere, potere, volere, sapere) everything changes, and it is possible to use avere. For example:

  • Ieri mi sono dovuto svegliare presto.
  • Ieri ho dovuto svegliarmi presto.

Again, the reflexive pronoun, in this case mi, can move before dovere or attached to the infinitive. In the second case, we need to use avere. If we decide to use the first option, we need to remember that the past participle needs to agree in number and gender with the subject (maschile, femminile, singolare, plurale). For example:

  • Ieri Luca si è dovuto svegliare presto.
  • Ieri Laura si è dovuta svegliare presto.
  • Ieri Federico e Mario si sono dovuti svegliare presto.
  • Ieri Marta e Giulia si sono dovute svegliare presto.

Let’s see how the example works with other compound tenses.

  • Ieri MI SONO DOVUTO SVEGLIARE presto / Ieri HO DOVUTO SVEGLIARMI presto (passato prossimo)
  • Ieri MI ERO DOVUTO SVEGLIARE presto / Ieri AVEVO DOVUTO SVEGLIARMI presto (trapassato prossimo)
  • Mario SI SARA’ DOVUTO SVEGLIARE presto / Mario AVRA’ DOVUTO SVEGLIARSI presto (futuro composto)
  • Tu pensi che io MI SIA DOVUTO SVEGLIARE presto. / Tu pensi che io ABBIA DOVUTO SVEGLIARMI presto. (congiuntivo passato)
  • Tu pensavi che io MI FOSSI DOVUTO SVEGLIARE presto. / Tu pensavi che io AVESSI DOVUTO SVEGLIARMI presto. (congiuntivo trapassato)
  • Ieri MI SAREI DOVUTO SVEGLIARE presto. / Ieri AVREI DOVUTO SVEGLIARMI presto. (condizionale composto)

Compound tenses are obviously more difficult to put together and remember, but with some practice I’m sure you can handle it. Please have a look at the quiz and listen to the audio examples.


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Umberto Boccioni – Ritratto fotografico – Milano, Museo del Novecento

Express need and desire in Italian. QUIZ.

Learn different ways to express bisogno e desiderio: need and desire in Italian. Solve the quiz

NEED – BISOGNO

Bisogna – Avere bisogno – C’è bisogno di… – Servire

They all express need, but are quite different expressions.

Bisogna

This is an “impersonal” verb, meaning that it is necessary, convenient, useful, to do something. Bisogna, is very common in the spoken language.

Since “it is necessary”, we need to use only the third singular conjugation of the verb “bisognare”. We never use other “personal” conjugations (for example “io bisogno”, “tu bisogni” etc etc), as they are obsolete.

We can use the simple presente bisogna (it is necessary), the futuro bisognerà (it will be necessary), the imperfetto bisognava (it was necessary), and the condizionale bisognerebbe (it would be necessary). 

Read the following examples and try to translate them into your language. Tenses in the examples will change if you set the action in the present, past, future or as a possibility with the condizionale. Try to do that.

  • L’erba in giardino è troppo lunga. Bisogna tagliarla.
  • Domani nevicherà molto, quindi bisognerà coprirsi bene contro il freddo.
  • I biglietti per la partita di calcio sono finiti. Bisognava comprarli ieri.
  • Lo zucchero sta finendo. Bisognerebbe comprarne un po’ al supermercato.

Avere bisogno di …

Literally “to have need of”. In this case we can conjugate the verb avere and use it as present, future, past in any tense and attach it to an object (Ho bisogno di una pausa, I need a break) or a verb infinitive (Ho bisogno di mangiare qualcosa, I need to eat something).

  • Abbiamo bisogno del vostro aiuto.
  • I miei figli avranno bisogno di studiare all’università.
  • Voi avreste bisogno di rilassarvi.
  • Avevo bisogno di te.

C’è bisogno di …

Literally “there is need of”. That’s the “impersonal”, singular, equivalent of “avere bisogno di…”.

  • Non c’è bisogno di arrabbiarsi.
  • In Italia c’è bisogno di più treni.
  • Ieri in ufficio c’era bisogno di te.
  • Non ci sarà bisogno di imbiancare la casa.

Servire

“Servire”, expresses a need. The construction of sentences with this verb is similar to piacereSo if I say that I need a car, Mi serve una macchina, I can roughly translate it as – The car “serves” me – I need it. Obviously the subject in this sentence is una macchina, not io.

  • Serve subito un aiuto.
  • Ti serve ancora la mia penna?
  • Ci servono dei soldi per andare in vacanza.
  • Non gli serve il tuo aiuto.

We can also express a need with the verb dovere, which means “must”, “need to” and “have to” depending on the situation.

DESIRE – DESIDERIO

Volere – Avere voglia di … – Mi va…

Volere

“Want” is the most obvious way to express a desire. We already said that volere – with dovere, potere and sapere – is a modal verb, meaning that it goes with a second infinitive verb –  Voglio mangiare un gelato, I want to eat an ice-cream – or with an object –Voglio un gelato, I want an ice-cream. Remember that a request with Voglio is quite rude, so you should use the conditional Vorrei, I’d like. Let’s see some examples with different tenses and subjects.

  • Io e i miei figli vogliamo andare in vacanza al mare.
  • Scusi cameriere, (noi) vorremmo ordinare.
  • Vuoi un caffè?
  • I ragazzi non vogliono studiare.

Avere voglia di…

“To be in the mood for…”, literally “having the desire of…” something or doing something. We use it a lot. Let’s see some examples.

  • Quando andavo all’università, non avevo voglia di studiare.
  • Fa caldo, ho voglia di un gelato.
  • Quando avrete voglia di cenare da noi, telefonateci.
  • I tuoi figli hanno voglia di andare in piscina?

Mi va, Mi vanno, Ti va, Ti vanno etc…

Andare means “to go”, but when it’s linked to an indirect pronoun (“Ti” = to you, “Mi” = to me etc.) it means “to be in the mood”, just like avere voglia.

  • Ragazzi, vi va di giocare a calcio?
  • Non mi va di vedere quel film perché è noioso.
  • Ho domandato a Mario se vuole fare spese con noi ma non gli va.
  • Oggi mi va di mangiare una bistecca.

Thanks for reading. Please solve the quiz and let me know if you have questions.

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Tiziano – Gentiluomo con un libro – 1510

New Year’s Resolution: the Italian verb “volere”.

volere

Learn conversational Italian using the verb “volere”.

A famous Italian dramatist and poet of the 18th century, Vittorio Alfieri, after the success of his first drama, Cleopatra, became so determined to study, learn and write more, that he asked his servants to tie him tight to his chair with rope while he was working on new pieces, to avoid distraction. His motto was “volli, sempre volli, fortissimamente volli”. I wanted, always wanted, very strongly wanted.

If your New Year’s resolution is learning Italian, you have to practice the verb “volere”, want. Voglio imparare l’italiano, I want to learn Italian, is going to be your new mantra.

Today we are going to learn some alternative uses of the verb volere and a few idioms. Sentences will be in Italian, try to translate them.

  • VOLERCI – to be necessary – Per imparare l’italiano ci vuole tanta pazienza.
  • VOLERE BENE – to love – Voglio bene alla mia famiglia e ai miei amici.
  • VOLERE DIRE – to mean – La parola inglese “boat” vuol dire “barca”.
  • VOLERSELA – he asked for it! – Ho punito mio figlio ma se l’è voluta!
  • VOLERNE a qualcuno – Non me ne volere – Do not hold it against me.

As you can see, when we combine a verb with some pronouns, like CI and NE, we can change completely the original meaning. For example, just adding CI to volere, we change it from “want” to “be necessary”.

And now some set phrases, proverbs and idioms with volere:

  • Voglio proprio vedere la sua faccia. – I really want to see his face – used ironically
  • Qui ti voglio! – Let’s see how you handle it…
  • Volere è potere – Where there’s a will, there’s a way.
  • Non ne voglio sapere – I don’t want to know about it.
  • Non ne vuole sapere – He doesn’t want to do it.

And finally…

  • “Vuoi la botte piena e la moglie ubriaca” – Lit: “You want a full barrel and a drunk wife”. Old proverb, meaning that you want only positive things where it’s not possible.

These are just a few examples, good for beginners to practice and for more advanced students to make their Italian more natural. Hopefully, this brief post on the Italian verb volere will give you some motivation for learning our beautiful language.

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Italian Imperfetto tense, modal verbs – PODCAST

Let’s have a look at the Italian imperfetto tense of the modal verbs dovere, potere, volere and sapere. Listen to the podcast.

 

We already introduced the Italian imperfetto tense and the difference with the passato prossimo tense, both belonging to the indicativo mood (realis mood). If you want to progress from the beginner-level to the intermediate-level, you need to master these two lesson points. Please have a look at the posts linked above and solve the attached quizzes before getting familiar with today’s quick lesson.

We are now going to focus on the imperfetto and the four main Italian modal verbs, the “verbi servili” dovere, potere, volere and sapere. We chose this particular topic because the verbi servili are extremely important and their conjugation is irregular in most tenses and moods, not in the imperfetto.  

Let’s see the conjugations and listen to the podcast for learning the correct pronunciation. Pay particular attention on the stress of the Loro pronoun.


 

We hope this fast lesson and podcast were useful. Please share and comment, feel free to ask questions.

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