TL;DR: Die indirekte Rede Italienisch (discorso indiretto) gibt wieder, was jemand gesagt hat, ohne die Originalworte zu zitieren. Steht das einleitende Verb in der Vergangenheit, verschiebt sich die Zeitenfolge: Presente wird zu Imperfetto, Passato Prossimo zu Trapassato, Futuro zu Condizionale Passato. Pronomen und Ortsangaben wie qui, oggi, domani passen sich ebenfalls an. Wer die indirekte Rede Italienisch kennt, klingt sofort natürlicher und flüssiger.
Cosa impareremo oggi
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Links zu den Abschnitten
- Discorso diretto vs. indiretto: la differenza di base
Direkte Rede vs. indirekte Rede: der Grundunterschied - I verbi introduttivi: dire, affermare, rispondere e altri
Einleitungsverben - Cambiamenti dei tempi verbali (principale al passato)
Zeitenfolge in der indirekten Rede Italienisch - Cambiamenti dei pronomi
Pronomenverschiebung - Cambiamenti degli avverbi deittici
Verschiebung von Ort- und Zeitangaben - Domande indirette: se e le parole interrogative
Indirekte Fragen - Principale al presente: meno cambiamenti
Einleitungsverb im Präsens - Confronto col tedesco: Konjunktiv I vs. italiano
Vergleich Deutsch-Italienisch - Dialogo completo trasformato
Ein vollständiger Dialog umgewandelt - Quiz: indirekte Rede Italienisch
- Hausaufgabe
Discorso diretto vs. indiretto: la differenza di base
Direkte Rede vs. indirekte Rede im Italienischen
Wenn jemand etwas sagt und du es einer anderen Person weitergibst, brauchst du die indirekte Rede Italienisch. Die direkte Rede zitiert die Originalworte mit Anführungszeichen. Die indirekte Rede fasst zusammen, ohne zu zitieren, und leitet den Satz mit einem Verb wie dire (sagen) ein. Klingt bekannt? Im Deutschen funktioniert das genauso.
Il discorso indiretto in italiano trasforma le parole dirette di qualcuno in una narrazione. „Vado a casa“ diventa „Ha detto che andava a casa“. I cambiamenti principali riguardano i tempi verbali, i pronomi e gli avverbi di luogo e tempo.
Die indirekte Rede im Italienischen funktioniert ähnlich wie im Deutschen: Das Verb der direkten Rede wird in der indirekten Rede in der Zeitenfolge angepasst.
Guarda subito questi due esempi per capire la differenza:
| Discorso diretto | Discorso indiretto |
|---|---|
| „Vado a casa.“ | Ha detto che andava a casa. |
| „Ho perso il treno.“ | Ha detto che aveva perso il treno. |
| „Domani parto.“ | Ha detto che sarebbe partito il giorno dopo. |
Siehst du schon das Muster? Der Einleitungssatz (Ha detto che…) steht in der Vergangenheit, also verschieben sich die Zeiten. Dazu kommen noch Pronomen und Zeitangaben, die sich anpassen. Das klingt nach viel, ist aber System.
Noti già lo schema? Nella frase principale al passato, i tempi slittano in avanti nella scala temporale. Non succede niente di magico: è solo una questione di logica narrativa.
I verbi introduttivi: dire, affermare, rispondere e altri
Einleitungsverben für die indirekte Rede Italienisch
Der wichtigste Schritt beim Umformen ist die Wahl des richtigen Einleitungsverbs. Im Deutschen nimmst du meist einfach „sagen“. Im Italienischen gibt es mehr Auswahl, und die Wahl des Verbs präzisiert die Aussage sehr.
I verbi introduttivi sono fondamentali per il discorso indiretto. Ogni verbo aggiunge una sfumatura diversa al significato della frase riportata.
| Verbo | Bedeutung (DE) | Esempio |
|---|---|---|
| dire | sagen | Ha detto che era stanco. |
| affermare | behaupten, feststellen | Ha affermato che il treno era in ritardo. |
| rispondere | antworten | Ha risposto che non sapeva niente. |
| chiedere / domandare | fragen | Mi ha chiesto se stavo bene. |
| spiegare | erklären | Ha spiegato che il negozio era chiuso. |
| aggiungere | hinzufügen | Ha aggiunto che sarebbe tornato presto. |
| ammettere | zugeben | Ha ammesso che aveva sbagliato. |
| comunicare | mitteilen | Ha comunicato che la riunione era annullata. |
Nota: „chiedere“ e „domandare“ introducono domande indirette, quindi la struttura cambia. Ne parliamo in dettaglio nella sezione sulle domande indirette.
Alle diese Verben folgen der gleichen Grundstruktur: Einleitungsverb + che + Nebensatz. Bei Fragen wird „che“ durch „se“ oder ein Fragewort ersetzt. Halte das im Hinterkopf, dann ist der Rest einfacher.
Cambiamenti dei tempi verbali (principale al passato)
Indirekte Rede Italienisch: die Zeitenfolge
Das ist das Herzstück der indirekten Rede im Italienischen. Wenn das einleitende Verb in der Vergangenheit steht (typischerweise ha detto, disse, aveva detto), verschieben sich die Zeiten im Nebensatz nach folgendem Schema.
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Die Regel: Zeitenfolge in der indirekten Rede Italienisch
La consecutio temporum nel discorso indiretto italiano
| Discorso diretto | Discorso indiretto | Esempio completo |
|---|---|---|
| Presente Indicativo | Imperfetto | Dir.: „Torno subito.“ / Ind.: Ha detto che tornava subito. |
| Passato Prossimo | Trapassato Prossimo | Dir.: „Ho visto Marco.“ / Ind.: Ha detto che aveva visto Marco. |
| Imperfetto | Imperfetto (invariato) | Dir.: „Lavoravo troppo.“ / Ind.: Ha detto che lavorava troppo. |
| Futuro Semplice | Condizionale Passato | Dir.: „Partirò domani.“ / Ind.: Ha detto che sarebbe partito il giorno dopo. |
| Imperativo | di + Infinito | Dir.: „Chiudi la porta!“ / Ind.: Mi ha detto di chiudere la porta. |
Schauen wir uns jede Zeile genauer an. Das ist wichtig, damit du die indirekte Rede Italienisch nicht nur auswendig lernst, sondern wirklich verstehst. Lies auch unsere Artikel über Zeitenfolge und Indirekte Rede in der Vergangenheit.
Presente → Imperfetto
Il presente diventa imperfetto quando il verbo principale è al passato. Questo è il cambiamento più frequente nella comunicazione quotidiana.
👨🏼 Thomas incontra 👩🏻 Giulia in ufficio e le racconta cosa gli ha detto il suo collega:
Il collega ha detto: „Sono in riunione fino alle tre.“
Thomas ha riferito a Giulia che il collega era in riunione fino alle tre.
Der Kollege hat „sono“ (ich bin) gesagt. In der Wiedergabe wird daraus „era“ (er war). Die Person wechselt und das Presente wird zum Imperfetto.
Passato Prossimo → Trapassato Prossimo
Un’azione già completata nel discorso diretto diventa trapassato nel discorso indiretto. Il trapassato esprime che l’azione era avvenuta prima del momento del racconto.
👩🏼 Lena legge un messaggio di 👨🏻 Luca e lo riferisce alla sua amica:
Luca ha scritto: „Ho prenotato il ristorante per sabato.“
Lena ha detto all’amica che Luca aveva prenotato il ristorante per sabato.
Imperfetto → Imperfetto (nessun cambiamento)
L’imperfetto rimane invariato nel discorso indiretto. Questa è una buona notizia: una forma che non cambia!
👩🏼 Sophie riferisce a 👨🏻 Alessandro quello che le aveva detto sua madre:
La madre aveva detto: „Da bambina abitavo in campagna.“
Sophie ha riferito che sua madre abitava in campagna da bambina.
Futuro → Condizionale Passato
Il futuro nella frase originale diventa condizionale passato nel discorso indiretto con principale al passato. Questo cambiamento è spesso l’ostacolo maggiore per chi studia italiano.
👨🏼 Felix ascolta il medico e poi riferisce a 👩🏻 Francesca:
Il medico ha detto: „I risultati arriveranno entro due giorni.“
Felix ha detto a Francesca che i risultati sarebbero arrivati entro due giorni.
Imperativo → di + Infinito
L’imperativo non può sopravvivere nel discorso indiretto. Viene sostituito da „di“ seguito dall’infinito del verbo. La struttura è sempre: verbo introduttivo + di + infinito.
👩🏼 Hannah riferisce a 👨🏻 Matteo cosa le ha chiesto il capo:
Il capo le ha detto: „Finisci il rapporto entro stasera!“
Hannah ha detto a Matteo che il capo le aveva detto di finire il rapporto entro stasera.
Cambiamenti dei pronomi nel discorso indiretto
Pronomenverschiebung in der indirekten Rede Italienisch
Nicht nur die Zeiten, auch die Pronomen ändern sich. Das ist logisch: Wenn jemand „ich“ sagt und du das weitergibst, redest du von „er“ oder „sie“. Im Deutschen ist das genauso.
Nel discorso indiretto, i pronomi cambiano secondo la logica della narrazione. Chi parla in prima persona diventa terza persona nel racconto. Vediamo lo schema completo:
| Discorso diretto | Discorso indiretto | Note |
|---|---|---|
| io | lui / lei | Chi parla diventa terza persona |
| tu | io / lui / lei | Dipende da chi racconta |
| noi | loro / noi | Dipende dal contesto |
| mi (oggetto) | gli / le / lo / la | Si adegua alla persona |
| ti (oggetto) | mi / gli / le | Si adegua alla persona |
Esempio pratico con i pronomi:
👨🏼 Stefan dice a 👩🏻 Chiara: „Ti aspetto alla stazione alle otto.“
Chiara riferisce a un’amica: Stefan ha detto che mi aspettava alla stazione alle otto.
Merkst du das Muster? „Ti“ (dich) wird zu „mi“ (mich), weil Chiara jetzt von sich selbst spricht. Das Verb wechselt von Presente zu Imperfetto, weil der Einleitungssatz in der Vergangenheit steht.
⚠️ Attenzione: Non esiste una formula fissa per tutti i pronomi. Devi sempre capire chi sta parlando e chi sta ascoltando nel momento del racconto. Il pronome si adegua a quella logica, non a una tabella meccanica.
Non c’è una sostituzione automatica. Ogni contesto richiede di pensare: chi racconta? A chi? Di chi si parla?
Cambiamenti degli avverbi deittici: qui, oggi, domani
Verschiebung von Ort- und Zeitangaben in der indirekten Rede
Ortsangaben wie qui und Zeitangaben wie oggi oder domani beziehen sich auf den Moment des Sprechens. In der indirekten Rede, wenn das einleitende Verb in der Vergangenheit steht, wechseln diese Angaben zum Standpunkt des Erzählers.
Gli avverbi deittici sono quelli che indicano un luogo o un tempo relativo al momento dell’enunciazione. Quando si trasforma il discorso diretto in indiretto con principale al passato, anche questi avverbi devono cambiare.
| Discorso diretto | Discorso indiretto | Significato |
|---|---|---|
| qui / qua | li / la | hier → dort |
| oggi | quel giorno | heute → an jenem Tag |
| domani | il giorno dopo / l’indomani | morgen → am nächsten Tag |
| ieri | il giorno prima | gestern → am Tag davor |
| adesso / ora | allora / in quel momento | jetzt → damals / in jenem Moment |
| poco fa | poco prima | vor Kurzem → kurz davor |
| fra poco | poco dopo | gleich → kurz danach |
| questo | quello | dieses → jenes |
Vediamo come funziona in un esempio concreto. 👩🏼 Anna parla con 👨🏻 Marco:
Lunedi Anna dice a Marco: „Oggi ho un colloquio di lavoro e domani parto per Milano.“
Marco riferisce il giovedi a un amico comune:
Anna aveva detto che quel giorno aveva un colloquio di lavoro e che il giorno dopo sarebbe partita per Milano.
Siehst du, wie sich alle drei Elemente gleichzeitig ändern? „Oggi“ wird zu „quel giorno“, „domani“ wird zu „il giorno dopo“, und das Futuro „parto“ wird zum Condizionale Passato „sarebbe partita“. Das ist die indirekte Rede Italienisch in der Praxis.
Domande indirette: se e le parole interrogative
Indirekte Fragen im Italienischen
Wenn die ursprüngliche direkte Rede eine Frage war, ändert sich die Struktur der indirekten Rede. Statt „che“ verwendest du „se“ für Ja-Nein-Fragen, oder das originale Fragewort (come, quando, dove, perche, chi, cosa) für offene Fragen. Das Verb im Nebensatz steht dann im Konjunktiv oder Indikativ, je nach Register.
Le domande indirette richiedono una struttura diversa rispetto alle affermazioni indirette. Per le domande chiuse (risposta si/no) si usa „se“. Per le domande aperte si mantiene la parola interrogativa originale. Il verbo nella subordinata puo essere al congiuntivo (registro formale) o all’indicativo (uso comune).
| Domanda diretta | Domanda indiretta (passato) |
|---|---|
| „Stai bene?“ | Mi ha chiesto se stessi bene. / se stavo bene. |
| „Sei tornato?“ | Mi ha chiesto se fossi tornato. / se ero tornato. |
| „Quando arrivi?“ | Mi ha chiesto quando arrivassi. / quando arrivavo. |
| „Dove abiti?“ | Mi ha chiesto dove abitassi. / dove abitavo. |
| „Perche non sei venuto?“ | Mi ha chiesto perche non fossi venuto. / perche non ero venuto. |
💡 Tipp: Nel parlato italiano quotidiano, l’indicativo nelle domande indirette e‘ molto piu‘ comune del congiuntivo. La forma con il congiuntivo e‘ corretta e usata nello scritto formale, ma se dici „mi ha chiesto dove abitavo“ invece di „dove abitassi“, nessun italiano ti correggerà. La grammatica descritta dalla Treccani sull’Enciclopedia dell’Italiano al lemma „discorso indiretto“ conferma questa flessibilita‘ nell’uso reale.
Un esempio pratico di domanda indiretta:
👨🏼 Thomas e‘ appena tornato da un colloquio. 👩🏻 Giulia gli chiede come e‘ andata. Thomas racconta:
Il direttore mi ha chiesto da quanto tempo lavoravo nel settore e perche volevo cambiare azienda. Gli ho risposto che lavoravo nel settore da cinque anni e che cercavo nuove sfide.
Beachte: „da quanto tempo lavori?“ wird zu „da quanto tempo lavoravo“ (Imperfetto, weil der Einleitungssatz in der Vergangenheit steht). Das Fragewort „da quanto tempo“ bleibt erhalten.
Principale al presente: meno cambiamenti
Einleitungsverb im Präsens: weniger Zeitverschiebung
Bisher haben wir den Fall besprochen, bei dem das Einleitungsverb in der Vergangenheit steht. Wenn das Einleitungsverb aber im Praesens steht, aendert sich weniger. Die Zeitenfolge bleibt meistens gleich, nur die Pronomen und Ortsangaben passen sich an.
Quando la frase principale e‘ al presente, al futuro o al passato prossimo con valore di „immediatezza“, i tempi verbali nel discorso indiretto rimangono quasi invariati. Cambiano solo le persone e, se necessario, gli avverbi di luogo e tempo.
| Discorso diretto | Discorso indiretto (principale al presente) |
|---|---|
| „Sto bene.“ | Dice che sta bene. |
| „Vieni con me?“ | Chiede se vengo con lui. |
| „Partiro domani.“ | Dice che partira domani. |
| „Ho dimenticato le chiavi.“ | Dice che ha dimenticato le chiavi. |
Come vedi, con il presente nella frase principale, il presente rimane presente, il futuro rimane futuro, il passato prossimo rimane passato prossimo. Molto piu‘ semplice!
Das ist ein wichtiger Unterschied, den du im Alltag sofort nutzen kannst. Bei Gesprachen in der Gegenwart („Er sagt, dass…“) musst du die Zeiten kaum anpassen. Die schwierigere Zeitenverschiebung kommt erst bei der Wiedergabe von Vergangenem ins Spiel.
Confronto col tedesco: Konjunktiv I e indirekte Rede Italienisch
Kurzer Vergleich zwischen Deutsch und Italienisch
Italiano vs. Tedesco: le differenze principali
Im Deutschen gibt es fur die indirekte Rede den Konjunktiv I: „Er sagt, er sei krank.“ Das Italienische kennt diese spezielle Konjunktivform fur die indirekte Rede nicht. Im Italienischen arbeitet man mit einem anderen Prinzip: der Zeitenfolge (consecutio temporum), die auf den normalen Tempora (Imperfetto, Condizionale) basiert.
In tedesco il Konjunktiv I segnala che si tratta di discorso indiretto, indipendentemente dalla verita‘ di quanto detto. In italiano non esiste questo meccanismo. L’italiano usa la consecutio temporum: i tempi cambiano in base a quando e‘ avvenuto il racconto, non per marcare la „non-verita'“ della frase.
| Punto | Tedesco | Italiano |
|---|---|---|
| Modalita‘ | Konjunktiv I obbligatorio (scritto formale) | Indicativo o congiuntivo (flessibile) |
| Meccanismo principale | Modo verbale dedicato | Cambiamento del tempo verbale |
| Parlato | Konjunktiv II o Indikativ | Indicativo quasi sempre |
| Imperativo | solle/moege + Infinitiv | di + Infinito |
In pratica: se in tedesco scrivi „Er sagte, er komme morgen“ (Konjunktiv I), in italiano dici semplicemente „Ha detto che sarebbe venuto il giorno dopo“. Nessun modo speciale, solo la giusta combinazione di tempo e persona.
Dialogo completo: da discorso diretto a indiretto
Ein vollstandiger Dialog umgewandelt
Jetzt kombinieren wir alles. Hier ist ein vollstandiges Gesprach in der direkten Rede, das dann vollstandig in die indirekte Rede umgewandelt wird. Achte auf jeden Schritt: Zeitenverschiebung, Pronomen und Ortsangaben.
Adesso mettiamo insieme tutto quello che abbiamo imparato. Leggi prima il dialogo in discorso diretto, poi osserva come ogni elemento cambia nella versione indiretta.
👨🏼 Maximilian e 👩🏻 Elena si incontrano in biblioteca.
Discorso diretto:
👨🏼 Maximilian: „Ciao Elena! Oggi ho finalmente trovato il libro che cercavo da settimane. Domani lo porto anche a te.“
👩🏻 Elena: „Ottimo! Stai ancora studiando per l’esame di mercoledi‘?“
👨🏼 Maximilian: „Si, studio ogni giorno. Pensa che ieri sera ho dormito solo quattro ore. Non riesci a mandarmi i tuoi appunti?“
👩🏻 Elena: „Certo, ti mando tutto stasera.“
Qualche giorno dopo, Maximilian racconta tutto a un amico. Ecco il discorso indiretto:
Discorso indiretto:
Maximilian ha detto che quel giorno aveva finalmente trovato il libro che cercava da settimane e che il giorno dopo lo avrebbe portato anche a Elena.
Elena gli aveva chiesto se stesse ancora studiando per l’esame di mercoledi‘.
Maximilian aveva risposto di si‘, che studiava ogni giorno. Aveva aggiunto che il giorno prima aveva dormito solo quattro ore e le aveva chiesto di mandargli i suoi appunti.
Elena aveva risposto che gli avrebbe mandato tutto quella stessa sera.
Gehen wir kurz durch die Anderungen: „oggi“ wurde zu „quel giorno“, „domani“ zu „il giorno dopo“, „ieri sera“ zu „il giorno prima“, „stasera“ zu „quella stessa sera“. Das Presente „studio“ wurde zu „studiava“, das Futuro „mando“ zu „avrebbe mandato“. Die Imperativphrase „manda“ wurde zu „di mandargli“. Hast du alle Anderungen gefunden?
Quiz: indirekte Rede Italienisch
Metti alla prova la tua conoscenza del discorso indiretto
5 domande sul discorso indiretto in italiano. Fai il quiz per vedere a che punto sei!
Hausaufgabe
Compito per casa
✏️ Il tuo esercizio di questa settimana:
Denk an ein kurzes Gesprach, das du in den letzten Tagen wirklich gefuhrt hast (mit einem Kollegen, einem Familienmitglied, einem Freund). Schreib drei bis vier Satze auf Italienisch im discorso diretto auf. Dann wandle das gleiche Gesprach in den discorso indiretto um, mit dem Einleitungsverb in der Vergangenheit.
Pensa a una conversazione reale che hai avuto di recente. Scrivila prima in discorso diretto (tre o quattro battute), poi trasformala completamente in discorso indiretto. Fai attenzione ai tempi verbali, ai pronomi e agli avverbi di tempo e luogo. Se usi WhatsApp in italiano, puoi prendere spunto da un messaggio che hai ricevuto oggi o ieri.
Schreib deinen Text in die Kommentare oder schick ihn direkt an uns per E-Mail. Wir schauen gerne drauf.
Vuoi parlare di quello che hai imparato oggi in una conversazione guidata? Il corso Milano Gruppenkurs A2-B1 e‘ il posto giusto per esercitare il discorso indiretto con altri studenti e con un insegnante madrelingua. Puoi anche optare per le lezioni individuali settimanali se preferisci un percorso personalizzato.
Was ist die indirekte Rede Italienisch und wie funktioniert sie?
Die indirekte Rede Italienisch (discorso indiretto) gibt wieder, was jemand gesagt hat, ohne direkt zu zitieren. Das einleitende Verb (z.B. ha detto che) bestimmt, ob sich die Zeiten verschieben. Steht das Einleitungsverb in der Vergangenheit, wechselt das Presente im Nebensatz zum Imperfetto, das Passato Prossimo zum Trapassato Prossimo und das Futuro zum Condizionale Passato.
Welche Zeitformen aendern sich im discorso indiretto Italienisch?
Im discorso indiretto Italienisch mit Einleitungsverb in der Vergangenheit aendern sich folgende Zeiten: Presente wird zu Imperfetto, Passato Prossimo wird zu Trapassato Prossimo, das Imperfetto bleibt unveraendert, Futuro Semplice wird zu Condizionale Passato, und der Imperativo wird durch di + Infinito ersetzt.
Wie bildet man eine domanda indiretta im Italienischen?
Fur indirekte Fragen im Italienischen verwendet man ’se‘ fuer Ja-Nein-Fragen (mi ha chiesto se stavo bene) und das originale Fragewort fuer offene Fragen (mi ha chiesto quando arrivavo). Im Gegensatz zum Deutschen mit Konjunktiv I verwendet das Italienische den Indikativ oder den Congiuntivo, wobei der Indikativ im gesprochenen Italienisch ueblicher ist.
Welche Ortsangaben und Zeitangaben aendern sich im discorso indiretto?
Im discorso indiretto Italienisch aendern sich: qui/qua zu li/la, oggi zu quel giorno, domani zu il giorno dopo, ieri zu il giorno prima, adesso/ora zu allora. Auch questo wird zu quello. Diese Aenderungen gelten, wenn das einleitende Verb in der Vergangenheit steht und sich der Sprechzeitpunkt vom Erzaehlzeitpunkt unterscheidet.
Was ist der Unterschied zwischen discorso indiretto Italiano und der deutschen indirekten Rede?
Der Hauptunterschied: Im Deutschen markiert der Konjunktiv I (er sei, er habe) die indirekte Rede als solche. Im Italienischen gibt es keinen speziellen Modus dafuer. Das Italienische arbeitet stattdessen mit der Zeitenfolge (consecutio temporum): die Tempora verschieben sich systematisch je nach Zeit des Einleitungsverbs. Im gesprochenen Italiano wird ausserdem der Indikativ bevorzugt.





