Vocabolario: Adagi ma non troppo – di  Franco Ciarleglio 


Mi è capitato tra le mani questo bel libro sull’origine dei proverbi. Evidentemente, l’autore è toscano e riconduce l’etimologia di alcune espressioni a eventi storici e personaggi famosi, toscani in Toscana, forse in modo troppo insistente, ma comunque stimolante. Tutti i modi di dire sono diffusi in Italia e in uso nell’italiano contemporaneo.

Sinossi

Cosa significa realmente “ciao”? Perché si dice “vecchio come il cucco”? E che vuol dire “avere la coda di paglia”? In questa raccolta di centoquaranta adagi, proverbi, modi di dire, aforismi e curiosità legati alla cultura toscana, l’autore ci insegna l’origine, spesso sorprendente, delle espressioni tipicamente fiorentine (“reggere il moccolo” o “essere ridotti al lumicino”) e di altre locuzioni, ormai di uso comune, che risalgono all’antichità o al Medioevo. Un’antologia brillante e curiosa che ci porterà dentro i fatti, le situazioni, le vicende storiche che hanno fatto nascere il nostro linguaggio quotidiano.

Adagio ma non troppo – Amazon

(Non sono affiliato ad Amazon e Jeff Bezos…).


A differenza degli esercizi precedenti, in cui dovete solitamente indovinare il significato dei modi di dire, per questa lezione invertiremo la logica della domanda e scopriremo immediatamente il senso delle espressioni presenti nel quiz.

Dovrete immaginare e indovinare le origini dei detti, dei proverbi e delle locuzioni che, ancora oggi, corrono sulle labbra degli italiani. LA lezione sarà utile per aiutarvi a capire ed usare, con parsimonia, le “frasi fatte” che arricchiscono al nostra bella lingua.

Siete pronti?

Compito

Scegli le tue espressioni preferite di oggi. Esistono equivalenti nella tua lingua? Cercane l’origine e spiegane il significato profondo.

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