PARTE 1: Un braccialetto, una cena e un cadavere

Capitoli 1-7

Leggi il riassunto, ascolta la pronuncia corretta e prepara delle domande per il gruppo



Un ritrovamento fortunato

La storia si apre a Londra, nel novembre del 1924. Beatrice Bernabò è una ragazza italiana di ventidue anni che vive nel quartiere di South Kensington, a Queen’s Gate. Un pomeriggio, mentre cammina sotto la pioggia, inciampa su qualcosa: è un braccialetto d’oro con una placchetta decorata da perle e pietre rosse, su cui è incisa la lettera L. Beatrice lo raccoglie e se lo porta a casa, chiedendosi se sia giusto tenerlo.

Beatrice vive con il padre Leonida, professore universitario di letteratura italiana, e la sorellina Lucilla di nove anni. La sorella maggiore Clara, ventiquattro anni, si è sposata da poco con Hugh Blunt, un uomo che lavora nel settore finanziario, e abita in un altro quartiere. Le tre sorelle hanno avuto una vita difficile: la madre di Beatrice e Clara è morta di colera quando erano piccole. Il padre si è risposato con una giovane donna di umili origini, Agnese, ma anche lei è morta dando alla luce Lucilla. Per sfuggire ai ricordi dolorosi, nel 1920 Leonida ha portato le figlie a Londra.

Quella sera Beatrice è attesa a cena dalla vicina di casa, Minerva Ashbury, una vedova benestante che ha preso sotto la sua ala protettrice le sorelle italiane. Beatrice ha un segreto: nel tempo libero crea paralumi artigianali che vende a un negoziante di Charing Cross, Mr. Fingham. Ma Mrs. Ashbury considera questo lavoro manuale poco appropriato per una signorina, quindi Beatrice deve nascondere la sua passione.

Prima di uscire, Beatrice si mette un vestito elegante e le scarpe della sorella, che purtroppo sono di una misura più piccola. Attraversa la strada e mostra il braccialetto a Minerva, che riconosce lo stile di un gioielliere chiamato Lunderdoff. La donna le suggerisce di godersi il gioiello per quella sera e di restituirlo il giorno dopo.


Gli ospiti della cena

Alla cena sono invitati diversi personaggi. C’è il colonnello Inigo Coddington, un uomo anziano con grandi baffi che era amico del defunto marito di Minerva e che adora spettegolare sugli altri ospiti. Ci sono Madame de Vanancour, un’amica francese della padrona di casa, e Mrs. Mary Westin. Arriva anche la famiglia Carter Lacy, da poco rientrata dall’India: il capofamiglia James, un imprenditore che possiede una miniera di diamanti, sua moglie Sadie, e la figlia Mabel. Beatrice nota che Mabel osserva con sospetto il suo braccialetto.

Finalmente arriva Christopher Ashbury, che tutti chiamano Kit: è il figlio di Minerva, un giovane alto e biondo che ha studiato legge a Cambridge e ora fa pratica da avvocato a Londra. Con lui c’è Julian Lennox, undicesimo visconte di Warthmore, un uomo con la pelle abbronzata e i capelli scuri. Beatrice viene a sapere dal colonnello che Julian ha ereditato il titolo nobiliare solo di recente: i suoi due fratelli maggiori sono morti, uno in guerra e l’altro per malattia, appena sei mesi prima.

A tavola Beatrice si ritrova seduta accanto a Warthmore, che continua a fissare la cicatrice che lei ha sulla guancia sinistra, un ricordo di una caduta da bambina. Lei si sente a disagio e, quando lui pronuncia male il suo nome chiamandola Beatrix, lo corregge con un certo risentimento. Durante la cena, Kit sembra nervoso e a un certo punto fa cadere un bicchiere di vino, macchiando la tovaglia.


Segreti notturni

Dopo cena Kit si avvicina a Beatrice e nota il braccialetto. Lei gli spiega di averlo trovato e di volerlo restituire al gioielliere. Kit si offre di occuparsene lui e le toglie il gioiello dal polso. Poi le sussurra che vuole vederla il giorno dopo. In privato, lui la chiama Bee, come l’ape. Tra loro c’è chiaramente qualcosa di più di una semplice amicizia, ma lo tengono nascosto a tutti.

Mentre le signore chiacchierano in salotto e gli uomini fumano i sigari, Beatrice si allontana per scrivere un biglietto a Kit. Lo nasconde in un vaso cinese nella sala da pranzo: è il loro posto segreto per scambiarsi messaggi. Guardando dalla finestra, vede Mabel Carter Lacy in strada, al freddo, tra le braccia di un ragazzo dai capelli rossicci. Evidentemente anche Mabel ha una storia d’amore clandestina.

Tornando verso il salotto, Beatrice passa davanti alla biblioteca e vede uscirne Lord Warthmore. I loro sguardi si incrociano per un istante. Lui sembra avere qualcosa da nascondere, ma si limitano a salutarsi formalmente. Poco dopo, il cane di casa, un pechinese di nome Uther Pendragon, morde la caviglia di Madame de Vanancour. Nel trambusto generale, si sente un grido provenire dalla biblioteca. James Carter Lacy viene trovato disteso sul pavimento. È morto.


L’arrivo della polizia

Il corpo dell’uomo giace a faccia in giù sul tappeto, con una ferita sulla fronte. Tutti pensano che si tratti di un malore improvviso: Carter Lacy era pallido già durante la cena e mangiava troppo. Mrs. Westin commenta che sembra di essere in un romanzo di Agatha Christie, e Beatrice pensa che in quei libri c’è sempre un assassino. Solo Warthmore resta in silenzio e cerca lo sguardo di Beatrice, come se volesse comunicarle qualcosa.

A mezzanotte arriva l’ispettore capo Archer Blackburn di Scotland Yard, un uomo sulla trentina con gli occhi azzurri e i capelli castani. Insieme a lui c’è il medico legale, il dottor Murphy. Dopo un primo esame, sembrano entrambi convinti che si tratti di morte naturale. Beatrice vorrebbe raccontare di aver visto Warthmore uscire dalla biblioteca, ma non trova il coraggio di parlare. Gli ospiti vengono congedati.

Kit vuole che Beatrice torni a casa, ma è Warthmore a offrirsi di accompagnarla. Attraversano la strada insieme e lui la ringrazia per non aver detto nulla su di lui. Lei gli chiede direttamente se ha trovato Carter Lacy già morto. Lui nega in modo deciso. Prima di salutarsi, Warthmore le fa notare che per tutta la sera lei lo ha chiamato Vostra Grazia, ma quello è il titolo per i duchi. Per un visconte si usa Vostra Signoria.


Il giorno seguente

Il mattino dopo Kit va a trovare Julian nella sua casa a Belgravia. Lo trova che fa colazione con ostriche e birra, apparentemente indifferente a quanto accaduto la sera prima. I due sono amici dai tempi della scuola: si sono conosciuti a Radley e poi hanno studiato legge insieme a Cambridge. Julian confessa di sentirsi fuori posto nel mondo: non crede nel colonialismo britannico ma neanche nell’aristocrazia terriera a cui appartiene. Ha venticinque anni e non sa cosa fare della sua vita.

Kit è preoccupato per una questione di soldi: doveva a Carter Lacy una grossa somma per l’acquisto di azioni della miniera indiana. Julian non vuole parlarne: secondo lui, se Carter Lacy è morto di infarto, non c’è nulla di cui preoccuparsi. Prima di andarsene, Julian dice all’amico che deve risolvere due problemi: la questione del debito e quella della ragazza italiana. Evidentemente sa della relazione segreta tra Kit e Beatrice.

Nel frattempo Beatrice ha raccontato tutto a Clara. Le due sorelle vanno a trovare Minerva per sincerarsi delle sue condizioni. La donna appare scossa: l’ispettore Blackburn è tornato a fare altre domande, e Mrs. Carter Lacy ha rivelato che suo marito era stato aggredito pochi giorni prima. Quando le sorelle stanno per andarsene, Kit sussurra a Beatrice di raggiungerlo mezz’ora dopo, dall’ingresso sul retro.


Un incontro segreto

Beatrice trova una scusa per uscire e raggiunge Kit. Minerva è fuori casa, così i due possono parlare in privato. Kit le confida che Blackburn lo ha già interrogato: la polizia sa del debito con Carter Lacy perché Kit stesso glielo ha detto, pensando che fosse meglio essere sincero. Gli servivano diecimila sterline per comprare le azioni della miniera, ma potrà disporre della sua eredità solo quando compirà venticinque anni. Sua madre si oppone a questi investimenti, quindi ha chiesto un prestito a Carter Lacy, che tre giorni fa è stato aggredito e poi è morto.

Per farsi perdonare le preoccupazioni, Kit le regala una scatolina con dentro una spilla d’oro a forma di ape: un’ape per Bee. Il gioielliere ha riconosciuto anche il braccialetto trovato da Beatrice, quindi tutto si è risolto. Lei è felicissima del regalo e lo abbraccia. Kit la bacia, poi diventa più insistente e le propone di salire di sopra. Lei rifiuta. Lui reagisce male, le dice che così lo fa stare male, e la invita ad andarsene se non vuole restare. Beatrice se ne va, dimenticando la scatolina con la spilla.

Nei giorni successivi Kit parte per il Somerset con la madre e non si fa sentire. Beatrice aspetta invano un suo messaggio. Dopo cinque giorni, porta i suoi nuovi paralumi dal negoziante e torna a casa con qualche soldo in tasca. Davanti alla casa degli Ashbury vede l’ispettore Blackburn: Minerva e Kit sono tornati.


La verità sulla morte

Beatrice entra e trova Minerva con l’ispettore. Blackburn ha scoperto che nello studio di Carter Lacy c’erano dei biglietti minatori anonimi, e vuole dei campioni di scrittura per confrontare le grafie. Poi rivela la vera causa della morte: Carter Lacy aveva una costola rotta a causa dell’aggressione subita giorni prima. Il frammento osseo ha lacerato lentamente un vaso sanguigno, provocando un’emorragia interna. Chi lo ha aggredito è responsabile della sua morte. E un debito di diecimila sterline rappresenta un ottimo movente.

Beatrice cerca di difendere Kit: se avesse fatto aggredire Carter Lacy, non lo avrebbe poi invitato a cena. Ma Blackburn risponde che potrebbe essere stato un modo per depistare i sospetti. A questo punto Beatrice decide di rivelare quello che ha taciuto: ha visto Lord Warthmore uscire dalla biblioteca poco prima che il corpo venisse scoperto. L’ispettore la guarda con ironia, chiedendole come mai non l’abbia detto subito. Minerva aggiunge un’informazione importante: è stato proprio Warthmore a presentare Kit a Carter Lacy. Si conoscevano dall’India.

Dopo che Blackburn se n’è andato, Minerva prende Beatrice da parte. Le dice che ha capito tutto: la ragazza è innamorata della persona sbagliata. Beatrice si prepara al peggio, pensando che Minerva abbia scoperto la relazione con Kit. Ma la donna rivela di aver capito che Beatrice è innamorata di Julian Lennox. È un equivoco, ma Beatrice decide di non correggerla: meglio questo malinteso che la verità. Minerva le racconta allora il passato scandaloso di Warthmore: ha avuto una relazione con Lady Octavia Charteris, la fidanzata di suo fratello Alastair. Per questo fu mandato in India. Alastair è morto tre giorni prima del matrimonio, e Octavia vive ora ritirata nel Wiltshire. Se Julian non sposa lei, conclude Minerva, non sposerà nessun’altra.

La serata si conclude con Minerva che invita Beatrice a una festa a casa dei Gray. Kit è rimasto nel Somerset da un parente baronetto, ma tornerà il giorno dopo. Prima di lasciarla andare, Minerva le promette in prestito una spilla con l’ametista e aggiunge, con tono serio: speriamo che stasera non ci scappi un altro morto.


I modi di dire


Dopo la lezione su Zoom

Rispondi per iscritto a tre di queste domande. Il tuo insegnante correggerà e commenterà il tuo lavoro.

  1. Beatrice trova un braccialetto d’oro per strada e si pone un dilemma etico. Secondo te, ha fatto bene a tenerlo? Tu cosa avresti fatto al suo posto?
  2. La famiglia Bernabò ha una storia segnata da perdite e lutti. Come pensi che queste esperienze abbiano influenzato il carattere di Beatrice?
  3. Beatrice ha una passione segreta per i paralumi, ma Mrs. Ashbury la considera un’attività inappropriata. Perché pensi che Beatrice debba nascondere questa passione? Cosa ci dice questo sulla società dell’epoca?
  4. Kit e Beatrice mantengono segreta la loro relazione. Quali potrebbero essere le ragioni di questa segretezza? Secondo te, è una scelta saggia?
  5. L’ispettore Blackburn sospetta di Kit per il debito di diecimila sterline. Tu cosa pensi: Kit potrebbe essere coinvolto nella morte di Carter Lacy?
  6. Beatrice vede Lord Warthmore uscire dalla biblioteca poco prima che venga scoperto il cadavere, ma inizialmente non dice nulla. Perché pensi che abbia taciuto? Ha fatto bene a parlare dopo?
  7. Mrs. Ashbury racconta a Beatrice la storia di Warthmore e Lady Octavia. Cosa pensi del comportamento di Julian con la fidanzata del fratello?

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