
Basato sull’esame ufficiale CILS C1 dell’Università per Stranieri di Siena
Al livello C1 sei in grado di:
- Comprendere testi lunghi e complessi su argomenti concreti e astratti, cogliendo anche il significato implicito
- Esprimerti in modo fluente e spontaneo senza dover cercare le parole, con un uso efficace della lingua in contesti sociali, accademici e professionali
- Produrre testi chiari, ben strutturati e articolati su argomenti complessi, con un buon controllo degli strumenti di organizzazione e coesione del discorso
Cosa valuta questo quiz
Questo quiz rispecchia la struttura del vero esame CILS C1 e valuta tre competenze:
- Ascolto — Comprensione orale (due monologhi estesi e un testo informativo radiofonico)
- Comprensione della lettura — Comprensione scritta (intervista lunga e bando/regolamento ufficiale)
- Analisi delle strutture di comunicazione — Grammatica e lessico (connettivi avanzati, verbi a tutti i tempi, strutture sintattiche complesse, trasformazioni)
9 domande • 78 punti • Nessun limite di tempo • Devi essere registrato per fare il quiz e ricevere il punteggio nella tua casella di posta.
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"CILS C1 Self-Assessment Quiz"
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C1 è ancora impegnativo per te.
Cosa fare: Concentrati sul passato remoto, sul congiuntivo completo e sulle strategie di lettura per testi complessi. Lavora anche sulla comprensione di ascolti a velocità naturale. Possiamo aiutarti ad arrivare al 100% con un piano di studio personalizzato.
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All LevelsPrivate 1:1 · Personalised study materials

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• 60-minute individual Zoom lessons
• Work on official past CILS exam papers
• Targeted practice on each exam section
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You can retake this quiz anytime to track your progress.
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Sei sulla strada giusta!
Cosa fare: Comprendi le strutture del C1 ma hai bisogno di più pratica mirata con la grammatica complessa, i connettivi testuali e i testi estesi. Con una preparazione CILS mirata possiamo aiutarti a superare l’esame con sicurezza.
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Question 1 of 9
1. Question
Ascolto – Prova n. 1
Ascolta l’intervista (puoi riascoltare l’audio). Poi leggi le affermazioni qui sotto. Seleziona le affermazioni che ritieni VERE in base a ciò che hai sentito.
Intervista radiofonica a Chiara Melandri, restauratrice di affreschi a Ravenna.
Correct
In verde le affermazioni vere.
1. VERA – La formazione scientifica di Chiara è in chimica.
3. VERA – L’equilibrio tra conservazione e intervento è la sfida centrale.
4. VERA – I mosaici bizantini richiedono metodi specifici per la pulitura delle tessere.
7. VERA – Chiara disapprova chi cancella la patina del tempo con interventi eccessivi.
8. VERA – Il cantiere nella cripta è durato tre anni a causa dei problemi di umidità.
10. VERA – Il laser permette interventi più precisi ma non può rimpiazzare l’esperienza artigianale.
12. VERA – Il laboratorio internazionale è il progetto futuro di Chiara.
13. VERA – Il modello è quello delle botteghe del Rinascimento.
15. VERA – Per Chiara restaurare significa instaurare un dialogo tra epoche diverse.
FALSE: (2) il padre era ingegnere, non artista — (5) ha lavorato sempre a Ravenna, non a Bologna — (6) la chimica non ha reso il lavoro più facile, ma più consapevole — (9) la Soprintendenza non ha imposto restrizioni — (11) non intende trasferirsi all’estero — (14) i committenti non rifiutano la tecnologia.
Incorrect
In verde le affermazioni vere.
1. VERA – La formazione scientifica di Chiara è in chimica.
3. VERA – L’equilibrio tra conservazione e intervento è la sfida centrale.
4. VERA – I mosaici bizantini richiedono metodi specifici per la pulitura delle tessere.
7. VERA – Chiara disapprova chi cancella la patina del tempo con interventi eccessivi.
8. VERA – Il cantiere nella cripta è durato tre anni a causa dei problemi di umidità.
10. VERA – Il laser permette interventi più precisi ma non può rimpiazzare l’esperienza artigianale.
12. VERA – Il laboratorio internazionale è il progetto futuro di Chiara.
13. VERA – Il modello è quello delle botteghe del Rinascimento.
15. VERA – Per Chiara restaurare significa instaurare un dialogo tra epoche diverse.
FALSE: (2) il padre era ingegnere, non artista — (5) ha lavorato sempre a Ravenna, non a Bologna — (6) la chimica non ha reso il lavoro più facile, ma più consapevole — (9) la Soprintendenza non ha imposto restrizioni — (11) non intende trasferirsi all’estero — (14) i committenti non rifiutano la tecnologia.
Hint
Nei monologhi C1 le affermazioni false spesso modificano un dettaglio preciso o attribuiscono un’opinione non espressa. Confronta ogni affermazione con ciò che hai sentito esattamente.
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Question 2 of 9
2. Question
Ascolto – Prova n. 2
Ascolta l’intervista (puoi riascoltare l’audio). Poi leggi le affermazioni qui sotto. Seleziona le affermazioni che ritieni VERE in base a ciò che hai sentito.
Intervista radiofonica a Luca Ferretti, fondatore di una startup sociale a Matera.
Correct
In verde le affermazioni vere.
1. VERA – Luca faceva il consulente aziendale a Milano.
3. VERA – Ha lasciato Milano perché il suo lavoro mancava di impatto reale.
4. VERA – Matera rischiava di perdere lo slancio post-Capitale della Cultura.
6. VERA – La startup aiuta gli artigiani a commercializzare online.
8. VERA – Gli artigiani più anziani temevano che la tecnologia snaturasse il mestiere.
10. VERA – Il Comune mette a disposizione gli spazi, ma il progetto mira all’autosufficienza economica.
11. VERA – Il modello è replicabile in borghi con tradizioni artigianali poco conosciute.
13. VERA – L’espressione usata da Luca è “imprenditorialità di prossimità”.
15. VERA – Il fine è generare ricchezza senza sradicarsi dal contesto locale.
FALSE: (2) non è stato licenziato, se ne è andato volontariamente — (5) il prezzo degli immobili non è la ragione della scelta — (7) la startup non produce ceramiche, insegna a venderle — (9) non ha rifiutato la collaborazione pubblica — (12) il modello non è limitato al Mezzogiorno — (14) non ha ricevuto fondi europei diretti.
Incorrect
In verde le affermazioni vere.
1. VERA – Luca faceva il consulente aziendale a Milano.
3. VERA – Ha lasciato Milano perché il suo lavoro mancava di impatto reale.
4. VERA – Matera rischiava di perdere lo slancio post-Capitale della Cultura.
6. VERA – La startup aiuta gli artigiani a commercializzare online.
8. VERA – Gli artigiani più anziani temevano che la tecnologia snaturasse il mestiere.
10. VERA – Il Comune mette a disposizione gli spazi, ma il progetto mira all’autosufficienza economica.
11. VERA – Il modello è replicabile in borghi con tradizioni artigianali poco conosciute.
13. VERA – L’espressione usata da Luca è “imprenditorialità di prossimità”.
15. VERA – Il fine è generare ricchezza senza sradicarsi dal contesto locale.
FALSE: (2) non è stato licenziato, se ne è andato volontariamente — (5) il prezzo degli immobili non è la ragione della scelta — (7) la startup non produce ceramiche, insegna a venderle — (9) non ha rifiutato la collaborazione pubblica — (12) il modello non è limitato al Mezzogiorno — (14) non ha ricevuto fondi europei diretti.
Hint
Al livello C1, le affermazioni false spesso esagerano o semplificano ciò che il parlante ha detto. Distingui tra fatti, opinioni e inferenze non autorizzate.
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Question 3 of 9
3. Question
Ascolto – Prova n. 3
Ascolta il testo. Poi leggi le affermazioni qui sotto. Seleziona le 6 affermazioni VERE in base a ciò che hai sentito.
Servizio radiofonico: “Nuove misure per il diritto allo studio e programma culturale estivo”.
Correct
In verde le 6 affermazioni vere: A, D, F, H, J, L.
FALSE: B (scadenza 30 settembre, non giugno) — C (media 24/30, non 28) — E (tutorato facoltativo) — G (serali solo per lavoratori) — I (tre settimane, non un mese) — K (piazza principale, non teatro).
Incorrect
In verde le 6 affermazioni vere: A, D, F, H, J, L.
FALSE: B (scadenza 30 settembre, non giugno) — C (media 24/30, non 28) — E (tutorato facoltativo) — G (serali solo per lavoratori) — I (tre settimane, non un mese) — K (piazza principale, non teatro).
Hint
Leggi tutte le affermazioni prima di ascoltare. Concentrati su numeri, date e condizioni specifiche: sono i punti in cui i distrattori cambiano un dettaglio.
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Question 4 of 9
4. Question
Comprensione della lettura – Prova n. 1
Leggi l’intervista. Poi leggi le affermazioni qui sotto. Seleziona quelle che ritieni VERE in base al testo.
INTERVISTA A ELENA FERRARIS, REGISTA DI DOCUMENTARI SUL PAESAGGIO ITALIANO
Elena Ferraris è una documentarista il cui lavoro esplora la relazione tra gli italiani e il territorio. I suoi film, presentati in festival internazionali da Berlino a Toronto, mostrano come il paesaggio italiano sia patrimonio condiviso e terreno di conflitto tra conservazione e sviluppo.
Come è nata la sua passione per il documentario?
«Per caso. Studiavo architettura e durante una ricerca sul campo ho iniziato a filmare i cantieri abbandonati della periferia bolognese. Mi sono accorta che quei luoghi raccontavano storie che nessun progetto urbanistico avrebbe potuto catturare. Ho capito che il mio strumento non era la matita, ma la telecamera.»
Il suo ultimo documentario, “Terre contese”, ha suscitato un acceso dibattito.
«Il film segue tre comunità — Veneto, Puglia e Sardegna — che si oppongono a progetti infrastrutturali. Non ho voluto prendere posizione: mi interessava mostrare la complessità. Un agricoltore pugliese che difende i suoi ulivi e un ingegnere che progetta un’autostrada hanno entrambi argomenti legittimi. Il documentario fallisce quando semplifica.»
Alcuni critici l’hanno accusata di essere troppo equidistante.
«Lo prendo come un complimento. Il mio compito non è convincere, ma far riflettere. Se dopo aver visto il film lo spettatore ha più domande di prima, allora ho fatto il mio lavoro. Certo, ho le mie opinioni — sono profondamente convinta che la tutela del paesaggio sia un dovere civile — ma nel film queste opinioni non devono prevalere.»
Come finanzia i suoi progetti?
«Fondi europei, co-produzioni con emittenti straniere e crowdfunding. Per “Terre contese” ho raccolto parte del budget attraverso una campagna online che ha coinvolto le stesse comunità protagoniste del film. Questo ha creato un legame diretto tra il pubblico e il progetto.»
Qual è il suo prossimo progetto?
«Un film sulle aree interne italiane, quei territori montani e collinari che si stanno spopolando. Mi affascina il paradosso: luoghi di straordinaria bellezza che perdono abitanti ogni anno. Voglio raccontare le persone che scelgono di restare, e capire cosa le trattiene.»
Correct
In verde le affermazioni vere.
1. VERA – Elena studiava architettura.
2. VERA – Ha scoperto il documentario filmando cantieri dismessi.
5. VERA – In “Terre contese” non prende partito per nessuno dei contendenti.
7. VERA – Per Elena l’accusa di equidistanza è in realtà un riconoscimento.
8. VERA – Elena è convinta che proteggere il paesaggio sia una responsabilità collettiva.
10. VERA – La raccolta fondi online ha coinvolto le comunità protagoniste del film.
12. VERA – Il prossimo documentario riguarda le aree montane in via di spopolamento.
13. VERA – Elena vuole capire cosa spinge certe persone a non abbandonare quei luoghi.
15. VERA – Per Elena, un buon documentario pone interrogativi più che offrire soluzioni.
FALSE: (3) non ha studiato cinema, viene dall’architettura — (4) il film coinvolge tre regioni, non una sola — (6) l’agricoltore e l’ingegnere hanno entrambi ragioni valide, non viene detto che l’ingegnere ha torto — (9) il crowdfunding ha coperto solo parte del budget — (11) il prossimo film non tratta di periferie urbane — (14) non propone incentivi economici.
Incorrect
In verde le affermazioni vere.
1. VERA – Elena studiava architettura.
2. VERA – Ha scoperto il documentario filmando cantieri dismessi.
5. VERA – In “Terre contese” non prende partito per nessuno dei contendenti.
7. VERA – Per Elena l’accusa di equidistanza è in realtà un riconoscimento.
8. VERA – Elena è convinta che proteggere il paesaggio sia una responsabilità collettiva.
10. VERA – La raccolta fondi online ha coinvolto le comunità protagoniste del film.
12. VERA – Il prossimo documentario riguarda le aree montane in via di spopolamento.
13. VERA – Elena vuole capire cosa spinge certe persone a non abbandonare quei luoghi.
15. VERA – Per Elena, un buon documentario pone interrogativi più che offrire soluzioni.
FALSE: (3) non ha studiato cinema, viene dall’architettura — (4) il film coinvolge tre regioni, non una sola — (6) l’agricoltore e l’ingegnere hanno entrambi ragioni valide, non viene detto che l’ingegnere ha torto — (9) il crowdfunding ha coperto solo parte del budget — (11) il prossimo film non tratta di periferie urbane — (14) non propone incentivi economici.
Hint
L’intervista C1 richiede di cogliere le sfumature: “Certo, ho le mie opinioni, ma…” significa che Elena HA opinioni ma le tiene separate dal lavoro. Attenzione alle frasi concessive.
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Question 5 of 9
5. Question
Comprensione della lettura – Prova n. 2
Leggi il bando. Poi seleziona le 6 affermazioni VERE in base al testo.
BANDO DI CONCORSO
PREMIO NARRATIVA “VOCI DAL MEDITERRANEO” — V EDIZIONE
Art. 1 – Finalità. L’Associazione Culturale “Orizzonti”, con il patrocinio del Comune di Siracusa e della Regione Sicilia, bandisce la V edizione del Premio Narrativa “Voci dal Mediterraneo”, riservato a racconti inediti in lingua italiana sul dialogo tra culture nel bacino mediterraneo.
Art. 2 – Partecipazione. Possono partecipare autori di qualsiasi nazionalità. Ciascun autore può inviare un solo racconto (10.000-25.000 caratteri, spazi inclusi). La partecipazione è gratuita. Non sono ammessi testi già pubblicati, neppure in formato digitale o su blog personali.
Art. 3 – Modalità di invio. I racconti devono pervenire esclusivamente in formato PDF all’indirizzo email premio@orizzonti-cultura.it entro e non oltre il 15 ottobre. Il file deve riportare solo il titolo del racconto, senza indicazione dell’autore. In allegato separato: scheda anagrafica completa.
Art. 4 – Giuria. La giuria, composta da cinque membri — tre scrittori, un critico letterario e un rappresentante dell’Associazione — valuterà i racconti in forma anonima. Criteri: originalità del tema, qualità della scrittura, coerenza narrativa, aderenza al tema. Il giudizio è insindacabile.
Art. 5 – Premi. Primo classificato: 2.000 euro e pubblicazione in un’antologia. Secondo: 1.000 euro. Terzo: 500 euro. La giuria potrà assegnare menzioni speciali senza premio in denaro. Cerimonia di premiazione il 10 dicembre al Teatro Greco di Siracusa. La mancata presentazione alla cerimonia non comporta la perdita del premio.
Correct
Le 6 affermazioni vere: B, C, F, H, J, L.
FALSE: A (il tema è il dialogo tra culture, non i flussi migratori) — D (un solo elaborato per partecipante) — E (solo invio elettronico in PDF) — G (cinque componenti, non sette) — I (sono previste anche segnalazioni senza compenso) — K (10 dicembre al Teatro Greco, non a gennaio al Palazzo del Comune).
Incorrect
Le 6 affermazioni vere: B, C, F, H, J, L.
FALSE: A (il tema è il dialogo tra culture, non i flussi migratori) — D (un solo elaborato per partecipante) — E (solo invio elettronico in PDF) — G (cinque componenti, non sette) — I (sono previste anche segnalazioni senza compenso) — K (10 dicembre al Teatro Greco, non a gennaio al Palazzo del Comune).
Hint
Nei testi regolativi ogni parola è vincolante. “Esclusivamente in formato PDF” esclude il cartaceo. “Un solo racconto” esclude invii multipli. Confronta ogni affermazione con il testo parola per parola.
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Question 6 of 9
6. Question
Analisi delle strutture di comunicazione – Prova n. 1
Per ogni spazio vuoto, scegli il connettivo corretto tra le quattro opzioni proposte tra parentesi. Scrivi la parola corretta nel campo.
No Italian keyboard? You can use an apostrophe instead of accents: e’ = è, a’ = à, u’ = ù, o’ = ò, etc.
LA CRISI DEGLI ALLOGGI NELLE CITTÀ UNIVERSITARIE
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Il problema degli alloggi per gli studenti universitari è diventato una vera emergenza, (sebbene, malgrado, nonostante, a meno che) (nonostante) le promesse dei governi degli ultimi anni. Il numero degli iscritti è cresciuto del 15% nell’ultimo decennio; (perciò, infatti, eppure, semmai) (infatti, in effetti) la domanda di stanze supera di gran lunga l’offerta. La situazione è grave nelle grandi città, (laddove, allorquando, dopodiché, giacché) (laddove) i prezzi degli affitti hanno raggiunto livelli insostenibili.
Il Ministero ha stanziato nuovi fondi (poiché, benché, cosicché, affinché) (affinché, affinche') vengano costruite residenze universitarie entro il 2028. Tuttavia, (benché, a patto che, purché, qualora) (benché, benche') le risorse siano state aumentate, molti esperti dubitano che i tempi saranno rispettati. I costi di costruzione sono aumentati del 30%; (nondimeno, semmai, pertanto, peraltro) (pertanto) il budget potrebbe non essere sufficiente.
(Ciononostante, Nondimeno, Conseguentemente, Dopodiché) (Nondimeno), alcune città stanno sperimentando soluzioni innovative. A Torino, un programma di coabitazione intergenerazionale offre alloggio gratuito agli studenti, (a meno che, sebbene, laddove, qualora) (qualora) questi si impegnino ad assistere gli anziani. Il progetto funziona, (purché, poiché, dacché, ancorché) (purché, purche') venga garantita una selezione attenta. L’iniziativa ha avuto successo; (pertanto, eppure, peraltro, tuttavia) (peraltro), ha contribuito a ridurre l’isolamento degli anziani.
La questione richiede (perciò, dunque, semmai, piuttosto) (dunque) un approccio integrato, (ossia, bensì, neppure, ovvero) (ovvero) una combinazione di edilizia pubblica, incentivi fiscali e modelli innovativi.
Correct
I connettivi corretti:
1. nonostante (concessivo) — 2. infatti (esplicativo) — 3. laddove (contrasto) — 4. affinché (finale) — 5. benché (concessivo) — 6. pertanto (conclusivo) — 7. nondimeno (avversativo forte) — 8. qualora (condizionale formale) — 9. purché (restrittivo) — 10. peraltro (aggiuntivo) — 11. dunque (conclusivo) — 12. ovvero (esplicativo).
Incorrect
“Nonostante” e “benché” = concessione; “pertanto” e “dunque” = conclusione; “affinché” = fine; “qualora” = condizione formale; “laddove” = contrasto; “nondimeno” = avversativo forte; “ovvero” = spiegazione.
Hint
Chiediti: quale relazione logica c’è tra le due frasi? Causa, conseguenza, concessione, contrasto, condizione, fine? Poi scegli il connettivo corretto.
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Question 7 of 9
7. Question
Analisi delle strutture di comunicazione – Prova n. 2
Completa il testo con la forma verbale corretta. L’infinito e il modo/tempo richiesto sono indicati tra parentesi.
No Italian keyboard? You can use an apostrophe instead of accents: e’ = è, a’ = à, u’ = ù, etc.
LA DECISIONE DI FRANCESCA
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Francesca (lavorare – imperfetto) (lavorava) da otto anni in uno studio legale. Benché (avere – cong. imperfetto) (avesse) uno stipendio eccellente, sentiva che qualcosa mancava. Un giorno (presentarsi – passato remoto) (si presentò, si presento') un’occasione che (cambiare – cond. composto) (sarebbe cambiata) la sua vita: un’organizzazione umanitaria cercava un responsabile legale per un progetto in Mozambico.
Ne parlò con i colleghi come se (essere – cong. imperfetto) (fosse) una decisione già presa. In realtà, non (potere – cond. composto) (avrebbe potuto) accettare senza conseguenze: il contratto prevedeva sei mesi di preavviso. Se (avere – cong. trapassato) (avesse avuto) più tempo, forse (rinunciare – cond. composto) (avrebbe rinunciato).
Invece, Francesca (dimettersi – passato remoto) (si dimise, si dimesse) il giorno stesso, (ottenere – gerundio composto) (avendo ottenuto) una deroga al preavviso. Non che la decisione (essere – cong. trapassato) (fosse stata) facile — ma qualunque cosa il futuro (avere – cong. presente) (abbia) in serbo, sa di aver fatto la scelta giusta.
Correct
lavorava (imperfetto descrittivo), avesse (cong. imperfetto dopo “benché”), si presentò (passato remoto), sarebbe cambiata (cond. composto, futuro nel passato), fosse (cong. imperfetto dopo “come se”), avrebbe potuto (cond. composto), avesse avuto (cong. trapassato, III tipo), avrebbe rinunciato (cond. composto), si dimise (passato remoto riflessivo), avendo ottenuto (gerundio composto, causa), fosse stata (cong. trapassato), abbia (cong. presente dopo “qualunque cosa”).
Incorrect
Al C1: cong. imperfetto dopo “benché” e “come se”; cong. trapassato nel III tipo; cond. composto per il futuro nel passato; passato remoto per eventi narrativi conclusi; gerundio composto per causa anteriore.
Hint
“Benché” e “come se” richiedono il congiuntivo. III tipo: cong. trapassato + cond. composto. Il passato remoto si usa per eventi narrativi conclusi e lontani.
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Question 8 of 9
8. Question
Analisi delle strutture di comunicazione – Prova n. 3
Per ogni frase, scegli l’opzione corretta tra le quattro proposte tra parentesi. Scrivi la risposta corretta nel campo.
No Italian keyboard? You can use an apostrophe instead of accents: e’ = è, a’ = à, u’ = ù, o’ = ò, etc.
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1. Il direttore ha chiesto il documento e io (gli lo, glielo, lo gli, ce lo) (glielo) ho consegnato subito.
2. (La crisi ha costretto, Quella crisi costrinse, È stata la crisi, Si è costrette dalla crisi) (È stata la crisi, E' stata la crisi) a costringere molte aziende a chiudere.
3. La relazione per il convegno, (l’ho già consegnata, ho già consegnato, la consegnerò, si è consegnata) (l’ho già consegnata, l'ho gia' consegnata, l'ho già consegnata) ieri sera.
4. Se il cliente (sapeva, ha saputo, saprebbe, avesse saputo) (avesse saputo) prima delle condizioni reali, non avrebbe mai firmato il contratto.
5. (Il direttore è trasferito, Si dice che il direttore sia stato trasferito, Dicono il direttore trasferito, Il direttore si ha trasferito) (Si dice che il direttore sia stato trasferito) in un’altra sede.
6. Per quanto ne (so, conosco, sappia, sapessi) (sappia) io, la riunione è stata rinviata.
7. (Che lo vogliate o no, Se non lo volete, Benché non lo voleste, Nonostante non volerlo) (Che lo vogliate o no), la nuova normativa entrerà in vigore il mese prossimo.
8. (Pochi sono rimasti, Ci sono rimasti pochi, Rimangono pochi, Ne sono rimasti pochi) (Ne sono rimasti pochi), di candidati idonei.
Correct
1. glielo – pronome combinato gli + lo.
2. È stata la crisi – frase scissa per enfasi sul soggetto.
3. l’ho già consegnata – dislocazione a sinistra con ripresa pronominale.
4. avesse saputo – periodo ipotetico III tipo (cong. trapassato).
5. Si dice che il direttore sia stato trasferito – passivo impersonale + congiuntivo passato.
6. sappia – congiuntivo presente in espressione concessiva.
7. Che lo vogliate o no – congiuntivo concessivo.
8. Ne sono rimasti pochi – dislocazione a destra con “ne” anticipatorio.
Incorrect
Ecco le strutture testate in questa prova, con esempi:
Pronomi combinati: “gli + lo = glielo” → “Glielo ho detto” (= ho detto a lui quella cosa).
Frase scissa: “È stata la crisi a causare…” → si mette in evidenza CHI ha fatto l’azione.
Dislocazione a sinistra: “La relazione, l’ho consegnata” → si anticipa il tema e si riprende con un pronome (l’).
Periodo ipotetico III tipo: “Se avesse saputo… non avrebbe firmato” → situazione irreale nel passato.
Passivo impersonale + congiuntivo: “Si dice che sia stato trasferito” → voce impersonale + congiuntivo per notizia non confermata.
Congiuntivo concessivo: “Per quanto ne sappia” / “Che lo vogliate o no” → il congiuntivo esprime incertezza o concessione.
Dislocazione a destra con “ne”: “Ne sono rimasti pochi, di candidati” → il “ne” anticipa l’elemento specificato dopo.
Hint
Frase scissa: “È MARIO che ha chiamato”. Dislocazione a sinistra: “Il libro, l’ho comprato”. “Ne” anticipatorio: “Ne ho visti tanti, di errori”. “Per quanto ne sappia” = congiuntivo.
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Question 9 of 9
9. Question
Analisi delle strutture di comunicazione – Prova n. 4
Riscrivi ogni frase come indicato. Completa solo la parte mancante.
No Italian keyboard? You can use an apostrophe instead of accents: e’ = è, a’ = à, u’ = ù, etc.
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1. Da attivo a passivo:
Il consiglio di amministrazione ha respinto la proposta di fusione.
→ La proposta di fusione (è stata respinta, e' stata respinta) dal consiglio di amministrazione.2. Da esplicita a implicita (gerundio):
Poiché l’imputato non aveva ricevuto la notifica, l’udienza è stata rinviata.
→ (Non avendo ricevuto, non avendo ricevuto) la notifica, l’udienza è stata rinviata.3. Discorso diretto → indiretto:
Il ministro dichiarò: «Rientrerò domani per presiedere la seduta.»
→ Il ministro dichiarò che (sarebbe rientrato il giorno seguente, sarebbe rientrato il giorno dopo) per presiedere la seduta.4. Da esplicita a implicita (participio assoluto):
Dopo che fu conclusa la perizia, il tribunale poté emettere la sentenza.
→ (Conclusa la perizia, conclusa la perizia), il tribunale poté emettere la sentenza.5. Da attivo a si passivante:
In questa azienda effettuano controlli periodici sulla sicurezza.
→ In questa azienda (si effettuano) controlli periodici sulla sicurezza.6. Frase scissa:
L’assemblea ha deliberato lo stanziamento, non il direttore.
→ (È stata l'assemblea, E' stata l'assemblea) a deliberare lo stanziamento, non il direttore.7. Discorso diretto → indiretto:
L’avvocato affermò: «La mia cliente non ha ancora preso una decisione.»
→ L’avvocato affermò che la sua cliente (non avesse ancora preso una decisione|non aveva ancora preso una decisione).
Correct
1. “è stata respinta dal consiglio” (passivo con concordanza). 2. “Non avendo ricevuto” (gerundio composto causale). 3. “sarebbe rientrato il giorno seguente” (discorso indiretto: futuro → cond. composto + adattamento deittico). 4. “Conclusa la perizia” (participio assoluto). 5. “si effettuano controlli periodici” (si passivante). 6. “È stata l’assemblea a deliberare” (frase scissa). 7. “non avesse ancora preso una decisione” (disc. indiretto: passato prossimo → cong. trapassato).
Incorrect
Passivo: concordanza del participio con il soggetto. Discorso indiretto: futuro → cond. composto, passato prossimo → trapassato/cong. trapassato, “domani” → “il giorno seguente”. Gerundio composto: azione anteriore. Participio assoluto: frase implicita temporale. Frase scissa: “È… a/che…”.
Hint
Nel passivo, il participio si accorda con il soggetto. Nel discorso indiretto, adatta tempi e deittici. Il gerundio composto esprime anteriorità. Il participio assoluto è tipico dello scritto formale.
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