{"id":28972,"date":"2019-11-21T00:31:42","date_gmt":"2019-11-20T15:31:42","guid":{"rendered":"https:\/\/dante-learning.com\/eng\/?p=28972"},"modified":"2024-12-16T18:28:32","modified_gmt":"2024-12-16T09:28:32","slug":"sei-tu-che-me-lo-hai-detto-le-frasi-scisse-audio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/dante-learning.com\/eng\/sei-tu-che-me-lo-hai-detto-le-frasi-scisse-audio\/","title":{"rendered":"Sei tu che me lo hai detto! &#8211; Le frasi scisse &#8211; Audio"},"content":{"rendered":"\n<h1 class=\"wp-block-heading\">Oggi studieremo le frasi scisse, la dislocazione e altri strumenti della sintassi italiana<\/h1>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-css-opacity\"\/>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Leggi e ascolta queste frasi.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-audio\"><audio controls src=\"https:\/\/dante-learning.com\/eng\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/dislocazione-1.m4a\" preload=\"false\"><\/audio><\/figure>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Federico non vuole andare in piscina.<\/li>\n\n\n\n<li>\u00c8 Federico che non vuole andare in piscina.<\/li>\n\n\n\n<li>\u00c8 Federico a non volere andare in piscina.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Chiaramente, Federico non ha voglia di andare in piscina e lo abbiamo detto in tre modi differenti. Quanto sono diverse queste frasi? Qual \u00e8 esattamente il focus, il significato centrale della frase?<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-css-opacity\"\/>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">Le frasi scisse<\/h1>\n\n\n\n<p>Non dobbiamo mai dimenticare che ad ogni verbo corrisponde una frase, sia essa principale o subordinata.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel primo esempio abbiamo una sola frase.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Federico non <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>vuole andare<\/strong><\/span> in piscina.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Il verbo <em>andare<\/em>, sostenuto da <em>volere<\/em>, costituisce il centro, l&#8217;azione principale di questa frase.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel secondo esempio, la stessa frase viene tagliata in due, <span style=\"text-decoration: underline;\">scissa<\/span> in due parti.<\/p>\n\n\n\n<p>Dicevamo, la frase viene scissa con l&#8217;aggiunta del verbo <em>essere:<\/em><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Federico non vuole andare in piscina. &#8212;&gt;<\/li>\n\n\n\n<li><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>\u00c8<\/strong> <\/span>Federico (1) \/ che non <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>vuole andare<\/strong><\/span> in piscina (2).<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>In questo modo le frasi diventano due, ma abbiamo spostato l&#8217;attenzione di chi legge o ascolta su Federico. I due esempi diventano cos\u00ec differenti.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel primo caso, Federico non vuole andare in piscina. E&#8217; un fatto descritto semplicemente.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel secondo, <span style=\"text-decoration: underline;\">solo<\/span> Federico non vuole andare in piscina. E&#8217; una sua decisione, probabilmente diversa da quella dei suoi amici che invece vogliono andare in piscina.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;uso della <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>frase scissa<\/strong><\/span> \u00e8 un trucco, un artificio chiamato&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.treccani.it\/enciclopedia\/focalizzazioni_(Enciclopedia-dell&#039;Italiano)\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">focalizzazione<\/a>, ovvero lo spostamento dell&#8217;attenzione di chi legge o ascolta su un elemento particolare ella frase.<\/p>\n\n\n\n<p>Dunque, l&#8217;<span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>aggiunta del verbo essere<\/strong><\/span> e la creazione di una frase principale servono a focalizzare l&#8217;attenzione su uno specifico elemento.<\/p>\n\n\n\n<p>In teoria, possiamo cambiare il soggetto di una frase scissa con &#8220;<span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>che<\/strong><\/span>&#8220;. Per esempio:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>E&#8217; Federico che (noi) vogliamo portare in piscina.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Federico \u00e8 il soggetto della prima frase, &#8220;noi&#8221; \u00e8 il soggetto della seconda.<\/p>\n\n\n\n<p>In questo caso parliamo di <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>frase scissa esplicita<\/strong><\/span>, dove i soggetti cambiano, non possono essere sottintesi.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-css-opacity\"\/>\n\n\n\n<p>Veniamo alla terza frase che abbiamo scritto all&#8217;inizio.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>E&#8217; Federico (1)&nbsp;<span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>a<\/strong><\/span> non volere andare in piscina (2).<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Anche questa \u00e8 una frase scissa. Il significato \u00e8 identico alla seconda frase con &#8220;<span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>che<\/strong><\/span>&#8220;. Per unire le due frasi, questa volta usiamo la preposizione &#8220;<span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>a<\/strong><\/span>&#8220;.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo tipo di <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>frase scissa<\/strong><\/span> si chiama <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>implicita<\/strong><\/span>: siccome il soggetto della prima frase \u00e8 uguale a quello della seconda, possiamo usare un infinito al posto di un verbo coniugato. L&#8217;infinito, insieme al participio e al gerundio, \u00e8 un <a href=\"https:\/\/dante-learning.com\/eng\/participio-gerundio-infinito-countdown-quiz\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">modo indefinito<\/a> che ha un soggetto implicito, &#8220;preso in prestito&#8221; dalla frase principale.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-css-opacity\"\/>\n\n\n\n<p>La frase scissa esplicita (con &#8220;che&#8221;) \u00e8 pi\u00f9 comune e versatile della frase scissa implicita (con &#8220;a&#8221;).<\/p>\n\n\n\n<p>Possiamo arricchire la frase usando diverse preposizioni che normalmente introducono dei complementi. Per esempio:<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-audio\"><audio controls src=\"https:\/\/dante-learning.com\/eng\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/dislocazione-2.m4a\" preload=\"false\"><\/audio><\/figure>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Sono le mie scarpe che vuoi buttare? (le scarpe = oggetto)<\/li>\n\n\n\n<li>\u00c8 sabato che parto per le vacanze. (sabato = tempo)<\/li>\n\n\n\n<li>\u00c8 con Laura che voglio sposarmi. (con Laura = compagnia)<\/li>\n\n\n\n<li>\u00c8 per questo che ti ho telefonato. (per questo = scopo)<\/li>\n\n\n\n<li>Era al futuro che pensavo. (al futuro &nbsp;= termine)<\/li>\n\n\n\n<li>\u00c8 stato per il raffreddore che non sono uscito. (a causa di&#8230;)<\/li>\n\n\n\n<li>\u00c8 con odio che me lo hanno detto. (con odio = in quel modo)<\/li>\n\n\n\n<li>\u00c8 di politica che non amo parlare. (di politica = argomento)<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Esistono molti altri complementi e preposizioni che possiamo trasformare per costruire una frase scissa.<\/p>\n\n\n\n<p>In una frase scissa possiamo anche usare un&#8217;altra azione, un verbo, spesso all&#8217;infinito o al gerundio.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-audio\"><audio controls src=\"https:\/\/dante-learning.com\/eng\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/dislocazione-3.m4a\" preload=\"false\"><\/audio><\/figure>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>\u00c8 lavorando duro che si ottengono risultati.<\/li>\n\n\n\n<li>\u00c8 correre che proprio non mi entusiasma.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-css-opacity\"\/>\n\n\n\n<p>Nell&#8217;italiano di tutti i giorni, si usano le frasi scisse in mille modi differenti. Uno degli usi pi\u00f9 comuni descrive &#8220;da quanto tempo&#8221; si fa o non si fa una cosa. La preposizione &#8220;da&#8221; pu\u00f2 spesso essere omessa.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-audio\"><audio controls src=\"https:\/\/dante-learning.com\/eng\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/dislocazione-4.m4a\" preload=\"false\"><\/audio><\/figure>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>\u00c8 (da) una vita che non ci vediamo.<\/li>\n\n\n\n<li>\u00c8 (da) un anno che provo a telefonarti ma non ti trovo mai.<\/li>\n\n\n\n<li>Era dall&#8217;estate scorsa che volevo vedere quel film.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-css-opacity\"\/>\n\n\n\n<p>Da buon milanese, devo notare che nella mia citt\u00e0 si usano comunemente le frasi scisse, soprattutto nelle domande. So che in altre parti d&#8217;Italia ci prendono in giro per questo nostro modo di parlare.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-audio\"><audio controls src=\"https:\/\/dante-learning.com\/eng\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/dislocazione-5.m4a\" preload=\"false\"><\/audio><\/figure>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Dov&#8217;\u00e8 che andate?<\/li>\n\n\n\n<li>Cos&#8217;\u00e8 che vogliono quelli l\u00ec?<\/li>\n\n\n\n<li>Da dov &#8216;\u00e8 che venite?<\/li>\n\n\n\n<li>Da quant&#8217;\u00e8 che sei arrivato?<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Basterebbe chiedere &#8220;Da quanto sei arrivato?&#8221;, ma a Milano molti parlano cos\u00ec perch\u00e9 in dialetto milanese la struttura delle domande \u00e8 spesso una frase scissa.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-css-opacity\"\/>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">La dislocazione<\/h1>\n\n\n\n<p>Abbiamo prima accennato alla focalizzazione, cio\u00e8 all&#8217;uso di strumenti per spostare l&#8217;attenzione di chi legge o ascolta una frase su un elemento particolare. Le frasi scisse sono uno di questi strumenti.<\/p>\n\n\n\n<p>Un altro importante strumento in questo senso \u00e8 la dislocazione. <\/p>\n\n\n\n<p>Dislocare, \u00e8 intuibile, significa cambiare posto a qualcosa, spostare un oggetto da un luogo a un altro. &nbsp;Con la dislocazione, si sposta e si aggiunge un elemento che a prima vista \u00e8 superfluo.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">La dislocazione a sinistra<\/h4>\n\n\n\n<p>Leggi e ascolta queste frasi.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-audio\"><audio controls src=\"https:\/\/dante-learning.com\/eng\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/dislocazione-6.m4a\" preload=\"false\"><\/audio><\/figure>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity is-style-wide\"\/>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Il bucato, lo faccio domani.<\/li>\n\n\n\n<li>Le ragazze, le hai invitate tu?<\/li>\n\n\n\n<li>La carne, non la mangio da un bel po&#8217;.<\/li>\n\n\n\n<li>Le tue scuse non le accetto.<\/li>\n\n\n\n<li>Dal dottore, non ci vado mai.<\/li>\n\n\n\n<li>Con te non ci voglio parlare.<\/li>\n\n\n\n<li>In vacanza, vuoi andarci da sola?<\/li>\n\n\n\n<li>Soldi in tasca, ne ho davvero pochi.<\/li>\n\n\n\n<li>A Marco glielo spiego io, se vuoi.<\/li>\n\n\n\n<li>I compiti, te li fai da solo.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Negli esempi qui sopra, possiamo notare qualcosa di insolito, illogico.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Domani faccio il bucato.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>&#8212;&gt;<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><span style=\"text-decoration: underline;\">Il bucato<\/span> lo faccio domani.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Nella seconda frase convivono <span style=\"text-decoration: underline;\">l&#8217;oggetto (a sinistra) e il pronome<\/span> che lo dovrebbe sostituire. Tutte queste frasi sono corrette e codificate nella grammatica italiana. Siamo davanti alla cosiddetta <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>dislocazione a sinistra<\/strong><\/span>, che \u00e8 il cambiamento della sintassi di una frase semplice.<\/p>\n\n\n\n<p>Negli esempi, possiamo vedere pronomi diretti, indiretti, &#8220;ci&#8221; e &#8220;ne&#8221; che ripetono la parte iniziale della frase, rinforzandola. In questo caso, spostando l&#8217;oggetto a sinistra possiamo notarlo subito.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-css-opacity\"\/>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">La dislocazione a destra<\/h4>\n\n\n\n<p>Riprendiamo le stesse frasi di prima, spostando l&#8217;oggetto alla fine della frase.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-audio\"><audio controls src=\"https:\/\/dante-learning.com\/eng\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/dislocazione-7.m4a\" preload=\"false\"><\/audio><\/figure>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Lo faccio domani, il bucato.<\/li>\n\n\n\n<li>Le hai invitate tu, le ragazze?<\/li>\n\n\n\n<li>Non la mangio da un bel po&#8217;, la carne.<\/li>\n\n\n\n<li>Non le accetto, le tue scuse.<\/li>\n\n\n\n<li>Non ci vado mai, dal dottore.<\/li>\n\n\n\n<li>Non ci voglio parlare, con te.<\/li>\n\n\n\n<li>Vuoi andarci da sola, in vacanza?<\/li>\n\n\n\n<li>Ne ho davvero pochi di soldi in tasca.<\/li>\n\n\n\n<li>Glielo spiego io a Marco, se vuoi.<\/li>\n\n\n\n<li>Te li fai da solo, i compiti.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>In questi esempi, speculari ai precedenti, parliamo di <span style=\"text-decoration: underline;\">dislocazione a destra<\/span>. Il pronome \u00e8 all&#8217;inizio della frase e anticipa l&#8217;oggetto, che \u00e8 posto alla fine, \u00e8 appunto dislocato a destra.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-css-opacity\"\/>\n\n\n<div class=\"gb-container gb-container-3422aef5\"><div class=\"gb-inside-container\">\n<p><\/p>\n\n<\/div><\/div>\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-css-opacity\"\/>\n\n\n\n<p>Antonio Franchi &#8211;<a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/Category:Pier_Dandini#\/media\/File:Anna_Maria_Luisa_child.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"> Anna Maria Luisa bambina<\/a> &#8211; 1682<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oggi studieremo le frasi scisse, la dislocazione e altri strumenti della sintassi italiana Leggi e ascolta queste frasi. Chiaramente, Federico non ha voglia di andare in piscina e lo abbiamo detto in tre modi differenti. Quanto sono diverse queste frasi? 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