{"id":20905,"date":"2018-11-12T16:31:37","date_gmt":"2018-11-12T07:31:37","guid":{"rendered":"https:\/\/dante-learning.com\/eng\/?p=20905"},"modified":"2020-10-13T17:13:49","modified_gmt":"2020-10-13T08:13:49","slug":"tu-e-io-vs-me-e-te-qualche-trucchetto-con-i-pronomi-personali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/dante-learning.com\/eng\/tu-e-io-vs-me-e-te-qualche-trucchetto-con-i-pronomi-personali\/","title":{"rendered":"Tu e io VS me e te. Qualche trucchetto con i pronomi personali."},"content":{"rendered":"<h1>Oggi niente quiz, solo qualche piccolo trucchetto per usare bene i pronomi personali<\/h1>\n<hr \/>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Se sei capace di leggere e capire quello che sto scrivendo, significa che hai gi\u00e0 studiato abbondantemente i pronomi personali. Ma, forse, sarebbe il caso di dare un&#8217;occhiata pi\u00f9 approfondita.<\/p>\n<p>Giusto per capirci, presteremo attenzione ai pronomi soggetto (io, tu, lui\/lei, noi, voi, loro) e ai pronomi complemento, diretto e indiretto, in generale. <span style=\"text-decoration: underline;\">Non<\/span> parleremo dei pronomi riflessivi e nemmeno di <em>ne<\/em> e <em>ci<\/em>.<\/p>\n<p>Ovviamente, i pronomi soggetto rappresentano il soggetto, i pronomi complemento rappresentano l&#8217;oggetto, diretto e indiretto.<\/p>\n<p>Cominciamo con un ripassino.<\/p>\n<h3>I pronomi complemento.<\/h3>\n<ul>\n<li>Le forme complemento <em>me, te, lui, lei, noi, voi, loro<\/em> sono <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>forti.<\/strong><\/span><\/li>\n<li>Le forme\u00a0complemento <em>mi, ti, lo, gli, la, le, si, ci, vi, li<\/em>\u00a0sono\u00a0<span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>deboli.<\/strong><\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p>Mario ama <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>te.<\/strong><\/span> &#8211; Proprio te, nessun&#8217;altra = pronome forte (tonico).<\/p>\n<p>Mario <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>ti<\/strong><\/span> ama. Semplicemente = pronome debole (atono).<\/p>\n<p>I pronomi deboli, anche detti atoni, possono unirsi all&#8217;infinito, imperativo e gerundio:<\/p>\n<ul>\n<li>Voglio comprar<span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>lo<\/strong><\/span>. (= <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Lo<\/strong><\/span> voglio provare*)<\/li>\n<li>Compra<span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>gli<\/strong><\/span> un gelato.<\/li>\n<li>Comprando<span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>glielo<\/strong><\/span>, ho finito i soldi.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Fino a qui, penso che siamo tutti d&#8217;accordo. Niente di nuovo, giusto?<\/p>\n<p>* Con i verbi servili (dovere, potere, volere, sapere) il pronome pu\u00f2 essere attaccato all&#8217;infinito, o staccato prima del verbo servile.<\/p>\n<p>Adesso vediamo qualche regola pi\u00f9 complessa.<\/p>\n<h3>Tu e io, te e me.<\/h3>\n<p>Prima di tutto, anche se <a href=\"https:\/\/accademiadellacrusca.it\/it\/consulenza\/io-e-te-io-e-tu-o-tu-e-io\/275\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">grammaticalmente sarebbe scorretto<\/a>, per una consuetudine della lingua italiana, si dice <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>io e te<\/strong><\/span>, e non <del><strong>io e tu<\/strong><\/del>.<\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>\u00a0Io e te<\/strong><\/span> insieme, possiamo fare grandi cose.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Infatti, se invertiamo l&#8217;ordine:<\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Tu e io<\/strong><\/span> possiamo fare grandi cose.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&#8220;Te&#8221;, al posto di &#8220;Tu&#8221;, come soggetto, \u00e8 molto usato nella lingua parlata, e soprattutto al nord.<\/p>\n<p><em>Lo dici te<\/em>, <em>Te sei matto<\/em>,<em>\u00a0Pensaci te<\/em>, sono errori molto comuni a Milano o a Torino. Si dice &#8220;pensaci <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>tu<\/strong><\/span>&#8220;.<\/p>\n<p>Molto comune \u00e8 anche &#8220;tu\u00a0<span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>ed<\/strong><\/span>\u00a0io&#8221;.<\/p>\n<h3>&#8220;Io&#8221; e &#8220;Tu&#8221; diventano &#8220;Me&#8221; e &#8220;Te&#8221;, per esempio in questi casi:<\/h3>\n<ul>\n<li>Nelle esclamazioni &#8211; Beato <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>te<\/strong><\/span>!<\/li>\n<li>Insieme a <span style=\"text-decoration: underline;\"><em>come<\/em><\/span> e <span style=\"text-decoration: underline;\"><em>quanto<\/em><\/span> nei comparativi &#8211; Sei alto come <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>me<\/strong><\/span>.<\/li>\n<li>Con il verbo essere e soggetti diversi: Se io fossi <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>te<\/strong><\/span> &#8211; Se tu fossi <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>me<\/strong><\/span> &#8211; Io non sono <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>te<\/strong><\/span>&#8230;<\/li>\n<li>prima di&#8230;, dopo di&#8230;, dietro di&#8230;, su di&#8230; \u00a0E&#8217; arrivato <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>prima di me<\/strong><\/span>.<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Quando <span style=\"text-decoration: underline;\">dobbiamo<\/span> usare i pronomi come soggetto.<\/h3>\n<p>Abbiamo imparato che molto spesso <em>io, tu, lui\/lei, noi, voi, loro,<\/em> non si pronunciano, n\u00e9 si scrivono.<\/p>\n<ul>\n<li>(io) Vado al cinema. &#8211; Non \u00e8 necessario dire o scrivere &#8220;io&#8221;.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Ci sono casi dove non possiamo omettere il pronome soggetto.<\/p>\n<ul>\n<li>Con il congiuntivo &#8211; Penso che <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>tu<\/strong> <strong>sia<\/strong><\/span> divertente.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Devo dire &#8220;tu&#8221;, perch\u00e9 &#8220;sia&#8221; \u00e8 il congiuntivo presente di <em>io, tu, lui, lei.<\/em>\u00a0Questo vale con tutti i verbi.<\/p>\n<ul>\n<li>Pensano che <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>legga<\/strong><\/span> poco. &#8211; Chi? Ovviamente, se non si capisce dal contesto, \u00e8 necessario specificare chi legge poco. Ad esempio, <em>Penso che <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>lui<\/strong><\/span> legga poco<\/em>.<\/li>\n<li>Con i <a href=\"https:\/\/dante-learning.com\/eng\/time-bomb-quiz-gli-indefiniti-10-minuti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">modi indefiniti<\/a>, quando il soggetto cambia. &#8211; Ho perso il treno, essendo <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>loro<\/strong><\/span>\u00a0in ritardo&#8230;<\/li>\n<li>Quando si vuole enfatizzare il soggetto &#8211; Stasera cucino <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>io<\/strong><\/span>. (davvero io&#8230;).<\/li>\n<\/ul>\n<h3>La dislocazione<\/h3>\n<p>Forse avete <a href=\"https:\/\/dante-learning.com\/eng\/sei-tu-che-me-lo-hai-detto-le-frasi-scisse-audio\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">letto o sentito da qualche parte<\/a> una frase di questo tipo:<\/p>\n<ul>\n<li>Il caff\u00e8, <span style=\"text-decoration: underline;\">LO<\/span> bevo tutti i giorni.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Qual \u00e8 il soggetto? Qual \u00e8 l&#8217;oggetto? Perch\u00e9 c&#8217;\u00e8 il pronome &#8220;lo&#8221; dove esiste gi\u00e0 un oggetto?<\/p>\n<p>Il soggetto naturalmente \u00e8 &#8220;io&#8221;, l&#8217;oggetto \u00e8 il caff\u00e8. Questo pronome <em>lo<\/em> sembra proprio di troppo, ma la frase \u00e8 sostanzialmente corretta.<\/p>\n<p>Normalmente, la struttura di una frase in italiano \u00e8 <em>soggetto &#8211; verbo &#8211; complemento<\/em>.<\/p>\n<ul>\n<li>Mario vuole subito un panino.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Chiedo scusa per la banalit\u00e0 della frase, ma \u00e8 pi\u00f9 facile da capire.<\/p>\n<p>Nella lingua parlata, spesso vogliamo enfatizzare il soggetto e l&#8217;oggetto mettendoli vicini, e il verbo alla fine. Lo facciamo semplicemente per distribuire diversamente l&#8217;importanza di ogni singolo elemento. Il risultato \u00e8 una frase che a prima vista sembra sgrammaticata.<\/p>\n<ul>\n<li>Mario, il panino <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>lo<\/strong><\/span> vuole subito.<\/li>\n<\/ul>\n<p>In questa frase, stranamente, convivono &#8220;il panino&#8221; e il pronome &#8220;lo&#8221;, cio\u00e8 ancora il panino. Due volte.<\/p>\n<p>Questa struttura si chiama <em>dislocazione,\u00a0<\/em>ed \u00e8 molto comune quando si parla. Scriver\u00f2 un blog separatamente.<\/p>\n<hr \/>\n<p>Per oggi \u00e8 tutto. Alla prossima.<\/p>\n<p>Quadro: <a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:The_young_Neapolitan_boy.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Antonio Mancini &#8211; Dopo il duello &#8211; 1872<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oggi niente quiz, solo qualche piccolo trucchetto per usare bene i pronomi personali &nbsp; Se sei capace di leggere e capire quello che sto scrivendo, significa che hai gi\u00e0 studiato abbondantemente i pronomi personali. Ma, forse, sarebbe il caso di dare un&#8217;occhiata pi\u00f9 approfondita. Giusto per capirci, presteremo attenzione ai pronomi soggetto (io, tu, lui\/lei, &#8230; <a title=\"Tu e io VS me e te. 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