La bugia dell’orchidea – Parte 5

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7 thoughts on “La bugia dell’orchidea – Parte 5”

  1. Mi dispiace di non aver potuto unirmi a voi domenica! Mi sembra che l’autore stia giocando con il lettore-/. indovina di chi è vera la storia? Dato il viaggio che ci ha condotto, non c’è modo chiaro in cui avrebbe potuto concludere la storia con una logica narrativa. Quindi, invece, ha scelto di lasciare il lettore in un mare di ambiguità. Da un lato, penso che avesse l’obbligo nei confronti del lettore di concludere la storia in modo convincente.

    Se fosse un libro normale. Ma non lo è. Nel corso della narrazione, gioca con il lettore a giochi di verità. Perché? Si annoia? Penso che il punto che sta cercando di sottolineare è che la verità non esiste. Per ogni essere, la verità è una funzione della nostra esperienza vissuta, incanalata attraverso le nostre visioni uniche del mondo. Si tratta di un argomento molto interessante, ma penso che avrebbe potuto fare un lavoro migliore nell’articolare la condizione. Lui avrebbe potuto seguire più da vicino i fili dell’ambiguità, mostrando le conseguenze per i personaggi. Si tratterebbe di un campo di esplorazione molto ricco e mi dispiace che non vi abbia preso parte in modo significativo.

    Quindi gli darei una A per l’idea alla base del libro e una D per l’esecuzione. Era pigro e scaricava tutto il peso sul lettore.

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    • @Diana ho imparato dalla tua quasi omonima @Diane che esiste un “fair play” nella narrativa anglosassone (si dice così in italiano), un patto non scritto tra l’autore e i lettori, secondo il quale i fili pendenti della trama devono essere riannodati, per dare senso alle connessioni che ci accompagnano lungo il libro. Sicuramente non era un romanzo convenzionale. La prima metà secondo me era avvincente e ben scritta, con delle ottime premesse. Sono d’accordo sul fatto che Carrisi si sia perso per strada. Comunque, è un libro che sicuramente mi ha lasciato qualcosa, Grazie a tutti per la partecipazione!

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  2. Noi lettori non possiamo fidarci di nessuno di questi personaggi. E Carrisi ci ha dimostrato che non possiamo fidarci nemmeno dell’ autore! Questo sembra essere il tema principale dell romanzo. E’ un approccio inatteso e “postmoderno” a un genere per cui Carrisi e’ famoso. Lui e’ stanco dei gialli? Stanco dei suo pubblico? Chissa?

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  3. Mi piacuto moltissimo quello che Chris ha scritto…non so se sono d’accordo ma senza dubbio lui merita il voto migliore per la sua creativita’.

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    • Grazie Michael! Ma dopo aver sentito ciò che Rebecca ha detto, non sono sicuro…
      Forse Fratello Lupo era cattivo? Una forza di male che ha infiltrato la casa Costantini e sotto l’apparenza di aiuto era davvero un uomo malvagio e ha convinto Beatrice per uccidere la famiglia per salvarle? Ha bisogno di un sacrificio.
      Vittoria era uccisa da suoi seguaci ( la gente nella campa) perche ci hanno bisogno.
      Alfredo e Greta hanno negato la consapevolezza di Vittoria perche avevano paura dei seguaci e solo dopo sono scappati da Nazereth, hanno mandato suo romanzo alla casa editrice??
      Anche spiega perche il nome della città era Nazereth.

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  4. Come Columbo, lo so chi e` stato il sicario. E` stato Alfredo!
    Greta e` la figlia di Alfredo e Victoria.
    In 2005, Victoria e` andata a Nazareth per trovare sua figlia e forse riconnettere. Il massacro della famiglia Costantini era la sua scusa per tornare a Nazareth.
    Alfredo era Nic.
    Questo romanzo e` pieno delle bugie e le verità.
    Victoria Anthon era il nome di un scrittore che ha scritto alcuni romanzi ma Il Caso di via Beyle non ne era uno.
    La storia nel Caso di via Beyle era la storia fra Alfredo e Victoria.
    Alfredo l’ha uccisa perche non voleva Greta per scoprire che Victoria era sua madre. Nel suo libro, Greta scopre la verità della sua madre e l’accetta. Quest’era sua speranza con Alfredo quando ha scritto la il romanzo.
    C’e` stato un massacro della famiglia Costantini ma non nel 2005 anzi nel 1905. Alfredo ha usato il X come il sicario della famiglia Costantini per implicare qualcun’altro.
    Ci vuole 10 anni per Alfredo per perfezionare il nuovo romanzo.
    Per queste ragione penso che Alfredo sia il sicario.

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  5. Secondo la Nota Dell’ Editore ci sono solanto 4 cose vere…

    1905: strage della famigilia Constantini;
    2005: articolo scritto da Alfredo Festa
    2015: omicidio di Victoria Anthon nella casale rosso;
    2025: La Bugia Dell’Orchida da Victoria Anthon e’ uscita
    L’ unica spiegazione razionale secondo Alfredo e’ stata
    gli effetti (allucinazioni) di gliforutammato (anche una cosa “finta”) o l’altro e’ stato l’oltreumano.

    L’ autore ha creato un mondo, in cui c’era un altro mondo, in cui c’era un altro, ecc, ecc. Un mondo in cui il riflesso di qualcuno nel vetro oppure un specchio diventa distorto.

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